Flat tax 5% nuove Partite IVA: contributi INPS dovuti?

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Fulvio chiede

Sono dipendente privato e dal 2019 vorrei aprire partita IVA per avviare un’attività complementare. Ho compreso che posso entrare nel regime flat tax al 5% (per le nuova attività) fino a 65mila euro, indipendentemente dal reddito dipendente. Il mio dubbio riguarda i contributi INPS: se già li verso come dipendente, non devo versarli anche come Partita IVA, giusto?

Barbara Weisz risponde

Dipende dall’attività che lei intende svolgere aprendo la partita IVA.  In termini generali, se lei pensa a un’attività da libero professionista (consulenza, o in genere erogazione di servizi) deve pagare i contributi INPS alla gestione separata (in misura ridotta). Nel dettaglio, l’aliquota della gestione separata INPS che lei dovrebbe pagare se rientra nel primo caso è pari al 24%.

Se invece lei intraprenderà un’attività da artigiano o commerciante, credo che lei sia esonerato dall’iscrizione alla relativa gestione INPS, in virtù del principio dell’attività prevalente. Molto in sintesi, in questi casi è obbligatoria solo l’iscrizione alla gestione previdenziale dell’attività prevalente. Sottolineo che la possibilità di non iscriversi alla gestione INPS artigiani e commercianti riguarda solo i dipendenti con contratto full time, mentre nel caso del part-time entra in gioco il concetto di attività prevalente.

Infine, se lei è un professionista iscritto a un albo, le regole da applicare sono quelle della sua cassa previdenziale di appartenenza, alla quale si deve rivolgere per i chiarimenti del caso (in genere, è previsto il pagamento di un’aliquota ridotta).

Colgo l’occasione per ricordare che, con l’esclusione delle categorie esenti, i contribuenti in regime forfettario pagano i contributi previdenziali, che restano le uniche “spese” rilevanti ai fini della formazione dell’imponibile “mentre non si applicano tutte le altre detrazioni e deduzioni, si applica semplicemente l’aliquota ridotta, del 5 o del 15%, all’imponibile calcolata applicando ai ricavi un coefficiente che dipende dalla tipologia di attività esercitata).