Cedolare secca: versamento seconda rata entro 30 novembre

di LavoroImpresa

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Scadrà  il 30 novembre il termine ultimo per il versamento della seconda rata dell'imposta dovuta sulla cedolare secca, unitamente al versamento del saldo Irpef. L'importo da versare è pari al 60% dell'acconto calcolato, equivalente, a sua volta, all'85% dell'imposta dovuta (dal prossimo anno la misura dell'acconto sarà  pari al 95%).

Da quest'anno, in alternativa all'ordinario regime attualmente vigente, è possibile scegliere una tassazione agevolata del reddito derivante dagli immobili locati per finalità  abitative pari al 21% del canone annuo stabilito dalle parti nel caso di contratti di locazione a canone libero ovvero al 19% del canone annuo per i contratti di locazione a canone concordato e relativi alle abitazioni che si trovano in Comuni ad alta densità  abitativa o con carenza di disponibilità  abitative. Tale regime prende nome di cedolare secca e consiste nell'applicare al canone annuo di locazione un'imposta fissa in sostituzione dell'Irpef e delle relative addizionali, dell'imposta di registro e dell'imposta di bollo.

Il reddito assoggettato a cedolare secca concorre alla formazione del reddito complessivo ai fini della spettanza di deduzioni, detrazioni, benefici legati al possesso di requisiti reddituali e per la determinazione dell'Isee.

Il regime della cedolare secca è facoltativo e riservato esclusivamente alle persone fisiche titolari del diritto di proprietà  o di altro diritto di reale godimento sulle unità  immobiliari locate. E' obbligo di chi decide di avvalersi del nuovo regime comunicare la propria scelta al conduttore dell'immobile locato tramite invio di lettera raccomandata mediante la quale si rinuncia alla facoltà  di chiedere l'aggiornamento del canone, anche se previsto nel contratto, e dell'adeguamento Istat.

L'opzione obbliga il locatore ad applicare il regime della cedolare secca per l'intero periodo di durata del contratto fermo restando la facoltà  dello stesso di revocare l'opzione in ciascuna annualità  contrattuale successiva a quelle in cui è stata esercitata.

Per il 2011 è previsto un versamento in acconto dell'85% dell'imposta dovuta (a partire dal 2012 l'acconto sarà  pari al 95%). Il versamento deve essere effettuato in due rate. Il 40% è stato versato lo scorso 6 luglio mentre il restante 60% dovrà  essere versato entro il 30 novembre 2011.

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