IRPEF: riforma scaglioni di reddito e aliquote d’imposta

di Redazione PMI.it

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Avviati i lavori di Riforma 2021-2022 per le aliquote IRPEF (oggi 5 scaglioni dal 23 al 43%), la tassazione sui redditi e le detrazioni in dichiarazione.

Al via l’iter parlamentare per la riforma IRPEF. In Commissione Finanze si comincia con le audizioni di Banca d’Italia e Agenzia delle Entrate nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla revisione degli scaglioni. Obiettivo, arrivare a fine primavera con una proposta concreta da sottoporre al vaglio del Governo. Intanto, anche per quest’anno le aliquote sono rimaste invariate, sia come scaglioni di reddito sia come fasce percentuali. Nella Legge di Bilancio 2021, infatti, non si è attuata la revisione precedentemente annunciata, il cui orizzonte temporale per la sua attuazione si sposta al biennio in corso.

Ricordiamo che l’imposizione fiscale sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) è un’imposta diretta e progressiva, proporzionale all’effettiva entità di tutti i redditi percepiti dal contribuente, da versare per il periodo d’imposta di riferimento in funzione dei consueti 5 scaglioni di reddito nel quale si rientra, corrispondendo al Fisco il dovuto in base alla relativa aliquota IRPEF, collocata nel range 23% – 43%.

Addizionali IRPEF

Ad oggi,  alle aliquote e agli scaglioni IRPEF, si sommano come di consueto le addizionali comunali e regionali da versare agli enti locali, in base alla residenza. Ogni Regione delibera l’imposta entro il tetto massimo di 3,3% mentre il Comune entro lo 0,8% tranne casi particolari (es.: Roma Capitale 0,9%). Su questo fronte non sono previste novità.

=> Addizionali IRPEF: aliquote in vigore

Detrazioni fiscali

Ricordiamo ai contribuenti che nella dichiarazione dei redditi il Governo ha mantenuto le detrazioni fiscali al 19%, proporzionali ai consueti scaglioni di reddito. Alcune novità potrebbero però sopraggiungere in combinazione con il riordino delle misure per la famiglia (assegno unico figli in primis), che per il suo finanziamento ha previsto anche il riordino di alcune agevolazioni fiscali in atto. Per ora, comunque il quadro fiscale resta inalterato, in attesa della prima bozza di riforma IRPEF ufficiale.

=> Guida al calcolo IRPEF nella dichiarazione dei redditi

Aliquote e scaglioni IRPEF

I° scaglione

Reddito tra 0 e 15.000 euro – Il primo degli scaglioni IRPEF coinvolge i contribuenti con un reddito compreso tra 0 euro e 15.000 euro. In questo caso l’aliquota IRPEF è del 23%, che corrisponde – nel caso di massimo reddito per questa fascia – ad una tassazione di 3.450 euro.  Facendo un rapido calcolo, nella prima fascia sono ricompresi tutti i lavoratori che percepiscono un reddito non superiore a 1.250 euro.

II scaglione

Reddito tra 15.001 e 28.000 euro – Il secondo scaglione IRPEF è quello che comprende i redditi tra da 15.001 euro a 28.000 euro. L’aliquota riservata a questa fascia è del 27%, con una tassazione – nel caso di reddito più alto – di 6.960 euro. Sono rappresentati da tale categoria le persone con reddito mensile non superiore a 2.335 euro. È importante evidenziare che a partire dal secondo scaglione in poi (quindi in caso di reddito maggiore rispetto a quello con aliquota base), si applica l’aliquota successiva solo per la parte eccedente di reddito.

III scaglione

Reddito tra 28.001 e 55.000 euro – Il terzo scaglione di reddito è quello compreso tra 28.001 euro e 55.000 euro, per contribuenti con un reddito massimo di 4.583 euro. L’aliquota IRPEF è fissata al 38% sulla soglia eccedente la seconda (ossia si applica il 38% solo per la quota di reddito che supera i 28mila euro, ai quali si applica l’aliquota precedente del 27%). In questo caso, la quota IRPEF sarà pari a 17.220 euro in caso di reddito più alto.

IV scaglione

Reddito tra 55.001 e 75.000 euro – Il quarto scaglione IRPEF coinvolge tutti i contribuenti da 55.001 euro a 75.000 euro, che presentano un reddito mensile non superiore a 6.250 euro. Per questi contribuenti, l’aliquota IRPEF sulla quota eccedente il precedente scaglione è del 41% e di conseguenza l’onere fiscale più alto sarà pari a 25.420 euro.

V scaglione

Reddito sopra i 75.000 euro – Oltre i 75.000 euro di reddito, ovvero per il quinto ed ultimo scaglione di reddito, l’aliquota IRPEF è pari al 43%. I contribuenti facoltosi, che percepiscono un reddito annuo eccedente i 75 mila euro, ovvero oltre 6.250 euro mensili dovranno corrispondere 25.420 euro più il 43% sul reddito eccedente.

=> Calcola l'IRPEF con Excel

IRPEF: scaglioni e aliquote

Scaglioni Aliquota Imposta
fino a 15.000 euro 23% 23%
del reddito
da 15.001
fino a 28.000 euro
27% 3.450,00
+ 27%
sul reddito
che supera i 15.000 euro
da 28.001
fino a 55.000 euro
38% 6.960,00
+ 38%
sul reddito
che supera i 28.000 euro
da 55.001
fino a 75.000 euro
41% 17.220,00
+ 41%
sul reddito
che supera i 55.000 euro
oltre 75.000 euro 43% 25.420,00
+ 43%
sul reddito
che supera i 75.000 euro

 

=> Taglio aliquote IRPEF: quanto si risparmia

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