Esonero contributi 2021: differite le scadenze INPS

di Redazione PMI.it

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Differimento delle scadenze INPS per Artigiani e Commercianti, Autonomi agricoli, Gestione separata Liberi professionisti, Aziende con dipendenti.

Per i soggetti che rientrano nell’anno bianco (esonero contributivo 2021), sono rimandati a data da destinarsi i termini di pagamento già scaduti o di prossima scadenza dei versamenti dovuti come acconto 2021 e dei contributi previdenziali da novembre 2020 a febbraio 2021, per i soggetti che rientrano nell’anno bianco (esonero contributivo 2021): lo ha comunicato l’INPS con il Messaggio n. 2418, che integra quanto già disposto con il recente Messaggio n. 2263, che riguardava i versamenti dovuti da autonomi e liberi professionisti iscritti alle gestioni INPS e alle casse previdenziali professionali autonome, i lavoratori autonomi agricoli e le aziende con dipendenti. Il tutto, in attesa che si concluda l’iter normativo delle varie agevolazioni dovute all’emergenza Covid.

Versamenti differiti

  • Primo acconto 2021 per i soggetti con esonero dei contributi previdenziali e assistenziali;
  • primo acconto 2021 per i soggetti iscritti alla Gestione separata INPS;
  • prima rata per i contributi dei lavoratori autonomi in agricoltura;
  • contributi di febbraio 2021 per i soggetti interessati dall’esonero con scadenza 16 marzo 2021;
  • contributi previdenziali dovuti per i mesi di novembre e dicembre 2020 e gennaio 2021 per i soggetti interessati dall’esonero, in particolare per le aziende che versano la contribuzione agricola unificata relativa al quarto trimestre 2020, con scadenza 16 giugno 2021;
  • per i lavoratori autonomi in agricoltura, quarta rata 2020 con scadenza 16 gennaio 2021, già differita al 16 febbraio 2021;
  • per le aziende che effettuano i versamenti mensilmente, quelli con scadenza 16 dicembre 2020, 16 gennaio 2021 e 16 febbraio 2021 riferiti, rispettivamente, alla contribuzione di novembre 2020, dicembre 2020 e gennaio 2021.