Gli importi dovuti, segnalati con gli avvisi bonari INPS relativi alle rate di febbraio e maggio 2025, possono essere oggetto di un piano di rateizzazione per il loro pagamento, onde evitare il recupero coattivo?
I versamenti INPS alle gestioni di artigiani e commercianti, così come altre tipologie di contributi, sono rateizzabili. Affinché questo sia possibile, però, le somme dovute devono essere ancora in fase amministrativa, quindi non deve ancora essere stata emessa una cartella esattoriale. Se lei ha ricevuto solo l’avviso bonario, può avviare questa pratica presentando una specifica domanda all’istituto previdenziale.
La richiesta di rateizzazione dei debiti contributivi INOS si presenta utilizzando il servizio online “Domanda rateazione amministrativa”, accessibile dal sito ufficiale dell’Istituto Nazionale di Previdenza, in area riservata.
Verificati i requisiti, l’INPS può concedere un pagamento dilazionato fino a 24 rate. E’ possibile chiedere il prolungamento fino a 36 rate con specifiche causali e provvedimento eventualmente autorizzato dal ministero del Lavoro. A breve scatterà anche la possibilità di ottenere un piano dilazionato in 36 rate o anche in 60 rate non appena l’INPS aggiornerà le procedure: a quel punto, si potrà richiedere la rideterminazione del piano di dilazione già concordato, con unico requisito la dichiarata situazione di difficoltà economico-finanziaria al pagamento.
Una volta accordata la rateazione, devono essere regolari sia il pagamento delle rate sia quello della contribuzione periodica corrente. Chi è in ritardo con le rate periodiche, può chiedere un’ulteriore rateazione breve, fino a un massimo di sei rate.
I requisiti al momento sono i seguenti: il debito non deve ancora essere stato affidato all’agente della riscossione; i contributi dovuto devono essere stati regolarmente denunciati e accertati alla data di presentazione della domanda (visto che le è arrivato un avviso bonario, mi pare che sussistano entrambe le condizioni); la domanda deve comprendere tutti i contributi non versati nei confronti di tutte le gestioni amministrative INPS.
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Chiedi all'espertoRisposta di Barbara Weisz