Classifica italiana del risparmio: ecco chi sono i più virtuosi

di Teresa Barone

29 Luglio 2025 10:01

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Quali sono le province e le regioni italiane dove le famiglie vantano una maggiore predisposizione al risparmio? L’analisi Unioncamere-Centro Studi Guglielmo Tagliacarne.

La predisposizione al risparmio è una caratteristica comune alla maggior parte degli italiani, sebbene la propensione effettiva ad accantonare denaro vari notevolmente a livello territoriale.

Secondo l’analisi realizzata da Unioncamere e dal Centro Studi Guglielmo Tagliacarne, dedicata proprio al risparmio delle famiglie consumatrici con dati a livello provinciale relativi al 2023, sono Biella (15,51%), Asti (13,64%) e Vercelli (13,62%) le tre province dove la propensione a risparmiare è più alta, distaccandosi non poco dalla media nazionale dell’8,27%.

Fanalino di coda, invece, sono Trapani (4,79%), Siracusa (4,66%) e Crotone (4,63%). Le aree metropolitane, inoltre, concentrando il 40% del risparmio nazionale, basti pensare che Milano, Roma, Torino, Bologna e Genova da sole raggiungono il 32,4%.

Osservando i dati si nota che la predisposizione a mettere denaro da parte sembra essere maggiore nelle province con un’incidenza più alta di laureati, anziani e nuclei familiare più ristretti.

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Ci sono una quindicina di province, tuttavia, dove il risparmio è inferiore alla media nonostante il reddito pro-capite sia superiore (oltre la metà si trovano nel Triveneto).

A livello regionale a guidare la graduatoria della propensione al risparmio delle famiglie nel 2023 è il Piemonte (11,2%), seguito da Lombardia con il 10,9%, Liguria ed Emilia-Romagna con il 10,3%. Calabria, Sardegna e Sicilia, invece, chiudono la classifica.