Aggiornati i rendimenti dei Buoni Fruttiferi Postali, tra gli strumenti di risparmio più usati dalle famiglie italiane grazie anche all’esclusione ISEE fino a 50.000 euro dal patrimonio. Tra i titoli più convenienti, segnaliamo che fino al 7 maggio 2026 è disponibile il Buono Premium 4 anni al 3% annuo lordo a scadenza, riservato ai titolari di Libretto Smart o Ordinario che apportano nuova liquidità: il rendimento fisso più alto in offerta dopo quello riservato ai minori.
Conoscere le differenze tra i Buoni Ordinari Serie Z e A1, la loro durata e il regime di capitalizzazione degli interessi, permette di scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze e di ottimizzare l’investimento. Di seguito, pertanto, riportiamo tutti i prodotti disponibili e i rendimenti aggiornati a maggio 2026.
- Cosa sono i Buoni Fruttiferi Postali
- Tutti i Buoni Fruttiferi Postali disponibili
- Come si calcola il rendimento dei Buoni postali
- Quando vanno in prescrizione i Buoni Fruttiferi
- Buoni Ordinari a 20 anni e a 30 anni
- Risparmiare per la vecchiaia con i Buoni postali
- Risparmiare per i figli con i Buoni Fruttiferi
- Pensione integrativa con i Buoni fruttiferi postali
Cosa sono i Buoni Fruttiferi Postali
I Buoni Fruttiferi Postali (BFP) sono prodotti finanziari emessi da Cassa Depositi e Prestiti e veicolati da Poste Italiane. Garantiti dallo Stato, caratterizzati da una tassazione agevolata al 12,50% e senza commissioni di acquisto, erogano alla scadenza il rimborso del capitale maggiorato da interessi garantiti e possono essere riscattati anche in anticipo.
Considerati affidabili visto che il loro prezzo non è soggetto alle oscillazioni di mercato, i BFP permettono di investire i propri risparmi acquistando titoli di credito, ossia contratti che prevedono il rimborso del capitale a scadenza, rivalutato di un certo rendimento in base al prodotto sottoscritto.
Tutti i Buoni Fruttiferi Postali disponibili
L’offerta di Poste Italiane sui BFP è ampia e articolata per finalità e durata. Tra i prodotti in evidenza il Buono Premium 4 anni, con rendimento del 3,00% annuo lordo a scadenza, riservato a chi apporta Nuova Liquidità su Libretto Smart o Ordinario fino al 7 maggio 2026 (salvo chiusura anticipata). Di seguito i prodotti disponibili in ordine di rendimento:
- Buono Minori con rendimento annuo lordo fino al 4%, tasso fisso determinato in base agli anni mancanti alla maggiore età del minore;
- Buono Premium 4 anni con rendimento annuo lordo a scadenza del 3%, riservato a chi apporta Nuova Liquidità entro il 7 maggio 2026;
- Buono 3×4 (12 anni) con rendimento annuo lordo a scadenza del 2,87% comprensivo del premio finale, o del 2,50% senza premio; il premio lordo del 6% sul valore nominale è riconosciuto esclusivamente alla scadenza del dodicesimo anno;
- Buono Ordinario (20 anni) con rendimento annuo lordo a scadenza del 2,5%, fisso e crescente nel tempo, riconosciuto a partire dal primo anno;
- Buono a Cedola 8 anni con rendimento annuo lordo a scadenza del 2%, con interessi corrisposti tramite cedole semestrali;
- Buono Rinnova 4 anni con rendimento annuo lordo a scadenza del 2%, riservato a chi ha rimborsato Buoni a partire dal 15 settembre 2024 o portato a scadenza Supersmart dal 1° ottobre 2024;
- Buono 4 anni Plus con rendimento annuo lordo a scadenza dell’1,5%;
- Buono per un Buono 6 mesi con rendimento annuo lordo a scadenza dell’1,25%, con reinvestimento automatico del solo capitale a scadenza;
- Buono indicizzato all’inflazione italiana (10 anni) con rendimento fisso annuo lordo dello 0,60% più una componente variabile legata all’andamento dell’inflazione italiana;
- Buono Soluzione Futuro per titolari di conto o Libretto tra 40 e 54 anni, con rendita in 180 rate mensili tra i 65 e gli 80 anni.
Come si calcola il rendimento dei Buoni postali
I BFP hanno durate che spaziano dai 6 mesi del Buono per un Buono fino ai 20 anni del Buono Ordinario. Come calcolare il rendimento di un buono postale? Saperlo con anticipo non è possibile, ma è possibile fare una simulazione per valutare la convenienza di un determinato buono. Sul sito di CDP è possibile stimare il rendimento di un investimento in BFP: basta selezionare la tipologia, la data di sottoscrizione, l’importo e la data di rimborso per scoprire il rendimento e gli interessi maturati nel tempo.
Quando vanno in prescrizione i Buoni Fruttiferi
I buoni fruttiferi postali vanno in prescrizione entro dieci anni dalla scadenza. Se entro tale arco di tempo non se ne richiede il rimborso, si perdono sia il capitale iniziale sia gli interessi maturati.
Buoni Ordinari a 20 anni e a 30 anni
I Buoni Ordinari emessi fino al 27/12/2000 appartengono alla Serie “Z” e hanno una durata di 30 anni. I Buoni emessi successivamente, dalla serie “A1” in poi, hanno invece una durata di 20 anni. Per i Buoni trentennali (Serie Z), gli interessi maturano per bimestri conclusi di anzianità fino al 31 dicembre dell’anno solare di scadenza del titolo. Per i Buoni ventennali (Serie A1), cessano di essere fruttiferi esattamente alla scadenza del ventesimo anno.
Nei primi 20 anni, i Buoni trentennali maturano interessi in regime di capitalizzazione composta. Dal ventunesimo al trentesimo anno maturano invece interessi in regime di capitalizzazione semplice. Per quanto riguarda i Buoni ventennali, la capitalizzazione degli interessi è composta per tutta la durata del titolo.
Risparmiare per la vecchiaia con i Buoni postali
I BFP sono strumenti adatti a proteggere il capitale o mettere da parte un tesoretto per la pensione o i figli, con proposte pensate ad hoc per questa esigenza. Esistono tipologie di investimento, a partire dai fondi o dai fondi pensione, che possono rendere di più: si tratta però di prodotti che dipendono dall’andamento del mercato, e che presentano rischi maggiori rispetto ai titoli di stato o ai buoni postali.
In questi casi è essenziale una corretta valutazione del rapporto performance/rischio, che va effettuata analizzando un periodo di tempo sufficientemente lungo.
Risparmiare per i figli con i Buoni Fruttiferi
Risparmiare per la propria famiglia è un’esigenza molto sentita e i BFP possono rappresentare uno strumento efficace. Poste Italiane offre il Buono Minori, sottoscrivibile non soltanto da un genitore o altro parente ma da qualunque adulto che voglia pensare al futuro di un giovane. Il Buono cresce insieme al minore, perché gli interessi maturano fino al compimento del 18° anno di età con un rendimento fisso. Con tassazione agevolata del 12,50%, i Buoni sono esenti da imposta di successione e senza costi per la sottoscrizione e il rimborso, salvo gli oneri fiscali.
È possibile stabilire l’importo dei Buoni dedicati ai minori da sottoscrivere in modo automatico, con la periodicità preferita; è possibile anche sottoscrivere altri Buoni dedicati ai minori al di fuori della periodicità stabilita. Il rendimento annuo lordo è fino al 4%. È sempre possibile chiedere il rimborso anticipato dei Buoni Minori, previa autorizzazione del Giudice Tutelare, con diritto:
- alla restituzione del capitale investito, al netto di eventuali oneri fiscali;
- dopo 18 mesi, al riconoscimento degli interessi maturati.
In caso di sottoscrizione del titolo in forma cartacea, il rimborso avviene per l’intero valore in un’unica soluzione, in qualsiasi momento della vita del Buono e senza costi aggiuntivi, previa autorizzazione del giudice tutelare. In caso di sottoscrizione in forma dematerializzata, è possibile rimborsare il singolo Buono per l’intero valore in un’unica soluzione oppure parzialmente per importi pari a 50 euro e multipli, senza costi aggiuntivi e in qualsiasi momento, previa autorizzazione del giudice tutelare.
Pensione integrativa con i Buoni fruttiferi postali
Con una durata di 20 anni, il Buono Ordinario è dedicato a chi vuole investire nel lungo periodo i propri risparmi. I tassi di rendimento sono fissi e crescenti nel tempo, in modo simile a una forma di previdenza complementare autogestita. È comunque possibile rimborsare il Buono in qualsiasi momento, entro il termine di prescrizione, con diritto alla restituzione del capitale investito e, dopo un anno dalla sottoscrizione, anche agli interessi maturati.
La sottoscrizione online è disponibile per i titolari di Libretto Smart o di un conto BancoPosta abilitati ai servizi dispositivi online, tramite Risparmio Postale online, BancoPosta online – Internet Banking e App BancoPosta. La sottoscrizione in forma cartacea è disponibile presso tutti gli uffici postali, con documento d’identità e codice fiscale.