Il calendario dei pagamenti INPS di ottobre 2026 si è aperto con le pensioni, accreditate senza slittamenti sui conti bancari e postali, e prosegue a metà mese con le prime erogazioni dell’Assegno di Inclusione e del Supporto formazione e lavoro, prima delle rate dell’Assegno Unico per le famiglie con figli.
Per le indennità di disoccupazione, gli assegni familiari e la Carta Acquisti la data di accredito dipende dalla posizione del singolo beneficiario o dal ciclo bimestrale della ricarica, mentre la Carta Dedicata a te non ha accrediti in ottobre: i Comuni stanno consolidando le liste dei beneficiari e il contributo alimentare arriva a novembre.
Le date fissate dall’INPS valgono per le prestazioni già in corso e senza variazioni: chi ha presentato una nuova domanda, aggiornato l’ISEE o modificato il nucleo familiare riceve il pagamento più avanti nel mese, e la data individuale compare nell’area riservata del portale dell’Istituto.
- Calendario pagamenti INPS ottobre 2026
- Pensioni di ottobre e cedolino INPS
- Assegno Unico di ottobre per le domande senza variazioni
- Assegno di Inclusione: prime erogazioni e ricariche mensili
- Supporto formazione e lavoro, le due finestre del mese
- NASpI e DIS-COLL con data di accredito individuale
- Assegni familiari ANF con lo stipendio o la pensione
- Carta Acquisti già ricaricata, Carta Dedicata a te a novembre
- Verifica della data di accredito nel Fascicolo previdenziale
Calendario pagamenti INPS ottobre 2026
Il calendario di ottobre 2026 separa le prestazioni con una data ufficiale, fissata dall’INPS con un messaggio, da quelle che seguono finestre di prassi o la lavorazione della singola pratica.
| Prestazione | Data di pagamento e fonte |
|---|---|
| Pensioni | Giovedì 1° ottobre, primo giorno bancabile del mese, per banche e Poste Italiane |
| Assegno di Inclusione, prime erogazioni e arretrati | Giovedì 15 ottobre (Messaggio INPS n. 214/2026) |
| Assegno di Inclusione, ricariche mensili | Martedì 27 ottobre (Messaggio INPS n. 214/2026) |
| Assegno Unico, prestazioni senza variazioni | Mercoledì 21 e giovedì 22 ottobre (Messaggio INPS n. 3931/2025) |
| Assegno Unico, prima rata e conguagli | Ultima settimana di ottobre per le domande presentate a settembre |
| Supporto formazione e lavoro (SFL) | Intorno al 15 e al 27 ottobre secondo la data della domanda, senza calendario ufficiale |
| NASpI e DIS-COLL | Data individuale, consultabile nel Fascicolo previdenziale |
| Assegni al nucleo familiare (ANF) | Con lo stipendio o con la pensione del mese |
| Carta Acquisti | Nessuna ricarica: il bimestre settembre-ottobre è stato accreditato a settembre |
| Carta Dedicata a te | Nessun accredito: prima quota dal 4 novembre |
Pensioni di ottobre e cedolino INPS
Le pensioni di ottobre 2026 sono state accreditate giovedì 1° ottobre con la stessa valuta su conto corrente bancario, conto BancoPosta, libretto e carte con IBAN; per il ritiro in contanti gli uffici postali possono organizzare turni per iniziale del cognome, da verificare presso lo sportello che paga la pensione.
Il cedolino della pensione di ottobre porta i rimborsi e le trattenute dei conguagli 730 non ancora liquidati e, per i titolari di APE Sociale, isopensione e assegni straordinari di accompagnamento, il primo accredito del bonus fiscale su APE Sociale e isopensione con gli arretrati da gennaio, riconosciuto dal Messaggio INPS n. 2829 del 14 settembre 2026. I pensionati che hanno indicato l’INPS come sostituto d’imposta hanno tempo fino a sabato 10 ottobre per chiedere la riduzione o l’annullamento del secondo acconto IRPEF trattenuto a novembre.
Assegno Unico di ottobre per le domande senza variazioni
L’Assegno Unico di ottobre 2026 è pagato mercoledì 21 e giovedì 22 ottobre alle famiglie con prestazione in corso e senza variazioni rispetto al mese precedente. L’importo della rata dipende da ISEE, numero ed età dei figli e maggiorazioni, e il calcolo dell’Assegno Unico restituisce la cifra mensile per ciascun figlio e il totale del nucleo, utile per controllare se l’accredito di ottobre corrisponde a quanto spetta.
Le date riguardano solo le pratiche senza variazioni, come stabilisce il Messaggio INPS n. 3931 del 24 dicembre 2025: la prima rata è pagata di norma nell’ultima settimana del mese successivo alla domanda, quindi a fine ottobre per le domande presentate a settembre, e nella stessa finestra arrivano le rate oggetto di conguaglio a credito o a debito.
Una rata più bassa del previsto può dipendere dai controlli INPS sull’ISEE corrente: durante la verifica della DSU l’Istituto può ridurre l’assegno agli importi minimi previsti in assenza di ISEE, con effetto dalle rate di settembre 2026.
Assegno di Inclusione: prime erogazioni e ricariche mensili
L’Assegno di Inclusione ha due date a ottobre 2026: giovedì 15 per i primi pagamenti e le eventuali mensilità arretrate, martedì 27 per le ricariche mensili delle prestazioni già in corso, secondo il calendario annuale del Messaggio INPS n. 214 del 22 gennaio 2026.
Il primo pagamento spetta ai nuclei che hanno concluso con esito positivo l’istruttoria e sottoscritto il Patto di attivazione digitale; la ricarica mensile è subordinata alla conferma dei requisiti per il mantenimento del beneficio e arriva sulla Carta di inclusione.
Supporto formazione e lavoro, le due finestre del mese
Il Supporto formazione e lavoro segue a ottobre 2026 due finestre di pagamento di prassi, in assenza di un calendario annuale INPS: intorno al 15 per le domande trasmesse dopo il 15 settembre, intorno al 27 per le domande inviate entro il 15 ottobre e per le mensilità successive alla prima.
L’indennità è erogata per i mesi di effettiva partecipazione alle attività di formazione e di accompagnamento al lavoro previste dal percorso, e la data individuale si verifica nel Fascicolo previdenziale del cittadino.
NASpI e DIS-COLL con data di accredito individuale
Le indennità di disoccupazione INPS, NASpI e DIS-COLL, sono pagate a ottobre 2026 in date diverse da beneficiario a beneficiario, in base alla decorrenza della prestazione, alla data della domanda e alla lavorazione della pratica da parte della sede INPS, e per questo le finestre diffuse come date certe sono stime.
Assegni familiari ANF con lo stipendio o la pensione
Gli assegni al nucleo familiare sono pagati insieme allo stipendio, anticipati dal datore di lavoro in busta paga, oppure insieme alla pensione per i pensionati da lavoro dipendente, e a ottobre seguono quindi la data della retribuzione o del cedolino.
Dal 1° marzo 2022, ai sensi dell’art. 10, comma 3, del D.Lgs. n. 230/2021, gli ANF spettano ai soli nuclei senza figli, composti da coniugi, fratelli, sorelle o nipoti, perché le famiglie con figli e i nuclei orfanili ricevono l’Assegno Unico; gli importi di ottobre sono quelli delle tabelle della Circolare INPS n. 61 del 26 maggio 2026, in vigore dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2027.
Carta Acquisti già ricaricata, Carta Dedicata a te a novembre
La Carta Acquisti non riceve accrediti a ottobre 2026, perché la ricarica bimestrale da 80 euro del bimestre settembre-ottobre è arrivata a settembre.
La Carta Dedicata a te 2026-2027 è attivata con la prima quota da 500 euro a partire dal 4 novembre 2026, data fissata dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste per completare le procedure con Poste Italiane. Il Messaggio INPS n. 2906 del 22 settembre 2026, che indicava l’attivazione da ottobre, fissa alle ore 14 del 13 ottobre il termine entro cui i Comuni consolidano le liste dei beneficiari; l’INPS rende poi definitivi gli elenchi entro dieci giorni e li trasmette a Poste Italiane.
Verifica della data di accredito nel Fascicolo previdenziale
La data effettiva di ogni pagamento INPS di ottobre 2026 compare nel Fascicolo previdenziale insieme all’importo e alla prestazione di riferimento. Il controllo richiede quattro operazioni:
- accesso al portale INPS con SPID, CIE o CNS e apertura del Fascicolo previdenziale del cittadino;
- selezione della sezione Prestazioni e poi Pagamenti, dove ogni accredito riporta prestazione, importo e data di disponibilità;
- per l’Assegno Unico, controllo dello stato della domanda e delle eventuali variazioni di ISEE o del nucleo che spostano la rata a fine mese;
- in assenza della disposizione di pagamento, verifica in MyINPS di sospensioni, richieste di documenti o notifiche prima di rivolgersi alla sede o a un patronato.