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Mappa Coronavirus: la situazione in Italia a marzo

di Redazione PMI.it

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In netto peggioramento la situazione Covid in Italia: i dati ufficiali aggiornati ad oggi e la valutazione dell'ISS con effetti sulle decisioni di Governo.

L’aggiornamento dei dati legati alla pandemia da Coronavirus da parte dell’Istituto Superiore della Sanità (ISS) di questi giorni segnala una netta accelerazione nell’aumento dell’incidenza di casi Covid-19 a livello nazionale, con una crescente sofferenza per il sistema sanitario. Vediamo l’analisi dell’ISS e i numeri comunicati dal Ministero della Salute.

Monitoraggio Covid in Italia: i dati aggiornati

L’ultimo aggiornamento trasmesso dall’ISS il 5 marzo 2021 fa riferimento alla settimana che va dal 22 al 28 febbraio:

  • l’incidenza a livello nazionale è passata a 194,87 per 100.000 abitanti (dati flusso ISS), contro 145,16 per 100.000 abitanti della rispetto alla settimana precedente;
  • l’incidenza nazionale nella settimana di monitoraggio è ben lontana dai livelli (50 per 100.000) che permetterebbero il completo ripristino sull’intero territorio nazionale dell’identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti e anzi si avvicina alla soglia di 250 casi per 100mila abitanti;
  • l’Rt medio calcolato tra il 10 e il 23 febbraio sui casi sintomatici è stato pari a 1,06 (range 0,98– 1,20), in aumento rispetto alla settimana precedente e sopra uno per la prima volta in sette settimane;
  • il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale ha raggiunto il 26% contro il precedente 24%;
  • il numero di persone ricoverate in terapia intensiva è passato da 2.146 (23/02/2021) a 2.327 (02/03/2021);
  • il numero di persone ricoverate in aree mediche per via del Coronavirus è in aumento, passando da 18.295 (23/02/2021) a 19.570 (02/03/2021);
  • il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione è aumentato a 41.833, contro i 31.378 la settimana precedente;
  • scende la percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti (28,8% vs 29,4%);
  • scende anche, la percentuale di casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (35,2% vs 36,1% la settimana precedente).

Ricordiamo che il monitoraggio dell’epidemia dei casi di Coronavirus in Italia viene effettuato attraverso due flussi di dati:

  • il flusso dei dati aggregati inviati dalle Regioni coordinato da Ministero della Salute, con il supporto della Protezione Civile e dell’Istituto superiore di sanità, per raccogliere informazioni tempestive sul numero totale di test positivi, decessi, ricoveri in ospedale e ricoveri in terapia intensiva in ogni Provincia d’Italia;
  • il flusso dei dati individuali inviati dalle Regioni all’Istituto Superiore di Sanità, che comprende anche i dati demografici, le comorbidità, lo stato clinico e la sua evoluzione nel tempo, per un’analisi più accurata.

Coronavirus in Italia: i dati di marzo

Attualmente in Italia ci sono:

  • 472.862 positivi al Covid-19 (+7.050);
  • i dimessi/guariti hanno raggiunto quota 2.494.839 (+13.467);
  • da inizio pandemia in Italia il Covid-19 ha causato 99.785 morti (+207);
  • in totale nel nostro Paese i contagi sono stati 3.067.486 (+20.765), pari a quasi il 20% della popolazione italiana;
  • 124.692 sono stati i casi di Covid-19 totali tra gli operatori sanitari;
  • l’età media dei contagiati da inizio epidemia è di 47 anni;
  • il 48,6% di coloro che hanno contratto il Covid-19 erano uomini, contro il 51,4% di donne.

=> Rifiuto vaccino Covid, il contagio è infortunio

Da segnalare che dal 15 gennaio 2021 i dati anche i casi diagnosticati con il solo tampone antigenico rapido a seguito della pubblicazione della Circolare del 08/01/2021 del Ministero della Salute con la nuova definizione di caso. Negli ultimi 30 giorni, i dati della Sorveglianza integrata Covid-19 in Italia, aggiornati al 7 marzo 2021, segnalano:

  • 398.397 casi totali;
  • 4.033 casi tra gli operatori sanitari;
  • età media dei contagiati: 44 anni;
  • 49,8% di casi tra gli uomini e 50,2% tra le donne;
  • 6.799 deceduti;
  • 212.280 guariti.

=> Confronta con la situazione Covid in Italia a febbraio 2021

Regioni e Province autonome restano  classificate in quattro aree – rossa, arancione, gialla e bianca – in base agli scenari di rischio individuati da 21 indicatori,  per le quali sono previste specifiche misure restrittive.

Regioni, totale casi (attuali e incremento):

  • Lombardia: 633.977 (82.208) (4.397);
  • Veneto: 342.510 (29.068) (1.229);
  • Campania: 285.221 (89.595) (2.560);
  • Emilia-Romagna: 279.646 (54.935) (3.056);
  • Piemonte: 259.221 (22.305) (1.543);
  • Lazio: 244.169 (37.612) (1.399);
  • Toscana: 164.451 (21.413) (1.355);
  • Sicilia: 156.388 (16.720) (576);
  • Puglia: 155.457 (35.466) (1.155);
  • Friuli Venezia Giulia: 80.749 (11.848) (466);
  • Liguria: 80.400 (5.873) (384);
  • Marche: 73.111 (10.478) (852);
  • Abruzzo: 57.497 (13.565) (553);
  • P.A. Bolzano: 55.324 (5.356) (182);
  • Umbria: 46.439 (7.279) (242);
  • Sardegna: 41.745 (12.686) (95);
  • Calabria: 39.370 (6.649) (228);
  • P.A. Trento: 35.926 (4.168) (275);
  • Basilicata: 16.589 (3.785) (144);
  • Molise: 11.175 (1.676) (67);
  • Valle d’Aosta: 8.121 (177) (7).

Province, totale casi (attuali e incremento):

  • Milano: 213.841 (1096);
  • Roma: 173.727 (1350);
  • Napoli: 167.885 (1246);
  • Torino: 137.925 (971);
  • Brescia: 74.942 (1228);
  • Bologna: 66.960 (1011);
  • Treviso: 66.579 (225);
  • Verona: 65.367 (202);
  • Varese: 65.339 (114);
  • Padova: 64.423 (241);
  • Bari: 60.069 (570);
  • Monza e della Brianza: 60.012 (381);
  • Vicenza: 56.251 (184);
  • Bolzano: 55.324 (182);
  • Venezia: 55.150 (210);
  • Modena: 47.963 (442);
  • Caserta: 46.277 (292);
  • Palermo: 45.371 (174);
  • Como: 45.363 (166);
  • Firenze: 44.708 (316);
  • Salerno: 43.733 (336);
  • Genova: 43.158 (144);
  • Catania: 42.581 (121);
  • Udine: 37.739 (245);
  • Bergamo: 37.463 (369);
  • Trento: 35.926 (275);
  • Perugia: 35.852 (154);
  • Reggio nell’Emilia: 35.416 (271);
  • Cuneo: 35.059 (183);
  • Pavia: 33.415 (233);
  • Foggia: 30.615 (229);
  • Rimini: 25.780 (270);
  • Mantova: 24.782 (205);
  • Latina: 24.073 (5);
  • Ancona: 24.065 (353);
  • Forlì-Cesena: 23.831 (311);
  • Taranto: 23.048 (134);
  • Alessandria: 22.082 (105);
  • Frosinone: 21.933 (35);
  • Ravenna: 21.343 (277);
  • Pisa: 20.966 (135);
  • Messina: 20.130 (26);
  • Novara: 20.005 (119);
  • Piacenza: 19.746 (43);
  • Cremona: 19.038 (161);
  • Parma: 18.573 (196);
  • Belluno: 18.509 (65);
  • Lecco: 18.400 (176);
  • Pordenone: 17.242 (67);
  • Lucca: 16.980 (132);
  • Barletta-Andria-Trani: 16.233 (74);
  • Ferrara: 16.015 (183);
  • Pesaro e Urbino: 15.850 (186);
  • Pistoia: 15.377 (195);
  • Reggio di Calabria: 15.337 (70);
  • Trieste: 15.257 (80);
  • Pescara: 15.252 (252);
  • Arezzo: 15.014 (176);
  • Macerata: 15.000 (109);
  • Chieti: 14.456 (104);
  • Prato: 13.881 (150);
  • L’Aquila: 13.774 (53);
  • Lodi: 13.387 (51);
  • Teramo: 13.333 (74);
  • Lecce: 13.293 (84);
  • Sassari: 13.285 (17);
  • Asti: 12.924 (18);
  • Avellino: 12.617 (112);
  • Livorno: 12.482 (63);
  • Viterbo: 12.280 (0);
  • Savona: 11.888 (114);
  • Cosenza: 11.492 (109);
  • Brindisi: 11.393 (57);
  • Sondrio: 11.352 (51);
  • Rovigo: 11.068 (75);
  • La Spezia: 10.926 (40);
  • Siracusa: 10.873 (43);
  • Potenza: 10.753 (70);
  • Trapani: 10.749 (15);
  • Imperia: 10.569 (64);
  • Massa Carrara: 10.168 (49);
  • Cagliari: 10.042 (60);
  • Verbano-Cusio-Ossola: 9.725 (46);
  • Vercelli: 9.696 (90);
  • Gorizia: 9.589 (69);
  • Siena: 8.827 (85);
  • Terni: 8.775 (70);
  • Ragusa: 8.612 (57);
  • Biella: 8.560 (13);
  • Nuoro: 8.246 (1);
  • Campobasso: 7.972 (30);
  • Aosta: 7.849 (7);
  • Fermo: 7.819 (101);
  • Ascoli Piceno: 7.684 (74);
  • Rieti: 7.573 (6);
  • Caltanissetta: 7.173 (52);
  • Benevento: 7.141 (9);
  • Sud Sardegna: 6.674 (16);
  • Agrigento: 6.420 (88);
  • Catanzaro: 5.543 (17);
  • Grosseto: 5.493 (54);
  • Matera: 5.382 (72);
  • Enna: 4.479 (0);
  • Vibo Valentia: 3.684 (24);
  • Oristano: 3.498 (1);
  • Isernia: 3.144 (37);
  • Crotone: 2.955 (8).

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