Continua a preoccupare la situazione in Italia legata alla nuova ondata di contagi da Coronavirus. Per evitare un secondo lockdown generalizzato il Governo ha deciso di attuare nuove misure restrittive, prima con il DPCM del 13 ottobre poi, a pochi giorni di distanza, con il DPCM del 18 ottobre e ancora con il DPCM del 24 ottobre e infine con il DPCM del 3 novembre, con il quale l’Italia è stata suddivisa in tre aree:

  • nell’Area gialla a rischio moderato;
  • nell’Area arancione a rischio alto, con elevata criticità;
  • nell’Area rossa: massima criticità e livello di rischio alto.

Per ogni scenario di rischio, individuato sulla base di 21 indicatori sono state previste misure restrittive differenziate.

Obiettivo dei decreti Covid: contenere i contagi senza frenare l’economia.

Il Premier Giuseppe Conte, annunciando le misure di uno dei nuovi DPCM, ha affermato:

  • non combatteremo la seconda ondata con risorse limitate come nella prima, ora siamo attrezzati. Produciamo 20 milioni di mascherine chirurgiche che distribuiamo quotidianamente nelle scuole e non solo a titolo gratuito;
  • abbiamo raddoppiato i posti in terapia intensiva ed assunto personale medico. Investito miliardi sulla sanità:
  • siamo consapevoli di alcune carenze del sistema, come sul sistema tamponi, ma siamo al lavoro per porvi rimedio;
  • lo stato di emergenza ed i continui investimenti su sanità, scuola, pubblica amministrazione va nella direzione di metterci in grado di affrontare la complessità della situazione;
  • la situazione è critica, il Governo c’è, ma tutti devono fare la propria parte e insieme riusciremo ad uscirne.

Vediamo dunque nel video realizzato da PMI.it le regole più stringenti previste oggi in Italia per contribuire a contrastare l’avanzamento del Coronavirus, dall’obbligo di mascherina anche all’aperto, alle regole per le scuole, alla stretta per bar e ristoranti, alle regole per lo sport, al coprifuoco, ai lockdown a zone.