Conte al lavoro per formare il Governo

di Barbara Weisz

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Prime esternazioni del premier Conte e consultazioni con le forze politiche per la nomina dei ministri: i nomi in pole position per la lista da presentare al Quirinale.

Conto alla rovescia per la nascita del nuovo Governo, il premier incaricato Giuseppe Conte ha iniziato le consultazioni con le forze politiche per formare l’esecutivo e nei prossimi giorni tornerà dal Capo dello Stato con la lista dei ministri. Conte ha fissato un calendario che prevede incontri con tutte le forze politiche per verificare la consistenza della maggioranza parlamentare. In realtà, è certo che il Governo sarà sostenuto da Lega e Movimento 5 Stelle, gli altri partiti del Centrodestra non sembrano intenzionati a votare la fiducia.

Il calendario delle consultazioni di giovedì 24 maggio è partito alle 12, con i gruppi misti di Camera e Senato e i partiti minori, e prosegue nel pomeriggio con Liberi e Uguali, Fratelli d’Italia, Pd, Forza Italia, Lega, M5S. Il lavoro del premier incaricato proseguirà venerdì 25 maggio, giorno in cui non si esclude che possa presentarsi al Quirinale per sottoporre la squadra al presidente della repubblica Sergio Matterella.

Fra le reazioni politiche, sottolineiamo al preoccupazione espressa da Emma Bonino (+ Europa) per le politiche sui migranti, la conferma del PD della volontà di restare all’opposizione, la dichiarazione di Silvio Berlusconi sul fatto che Forza Italia non è intenzionata a votare la fiducia.

Nel frattempo, il toto ministri vede Paolo Savona sempre più vicino al ministero dell’Economia: la nomina sembra contrastata, in virtù delle posizioni critiche dell’economista nei confronti dell’euro, ma ancora oggi è rilanciata dai leader della maggioranza, Luigi Di Maio e Matteo Salvini. I quali dovrebbe diventare vicepresidenti della presidenza del Consiglio, e avere un ministero a testa. Le ipotesi della vigilia continuano a propendere per gli Interni a Salvini e il superministero di Lavoro e Industria a Di Maio.

Fra gli altri nomi che circolano: Enzo Moavero Milanesi o Giampiero Massolo agli Esteri, Elisabetta Trenta alla Difesa, Giulia Bongiorno ai Rapporti con il Parlamento, Giancarlo Giorgetti alle Infrastrutture (ma ci sono anche i nomi di Giuseppe Bonomi e Mauro Contorti).