La Legge di Bilancio 2026 ridefinisce il perimetro degli interventi di sostegno gestiti dall’INPS, concentrando risorse e strumenti su tre ambiti chiave: famiglie con figli, nuclei a basso reddito e persone con disabilità. Non si tratta di nuove misure isolate, ma di un riassetto complessivo che rafforza alcuni strumenti esistenti e ne modifica le modalità di accesso e durata.
Il quadro riepilogativo è stato delineato dall’INPS nelle comunicazioni di inizio 2026 che accompagnano l’entrata in vigore della Manovra. Gli interventi di legge su genitorialità, inclusione sociale e disabilità puntano a rendere più stabili e coordinati strumenti già esistenti intervenendo su durata, platea e modalità di gestione.
Sostegni alla genitorialità: congedi e bonus per le madri
Nel 2026 l’attenzione alla genitorialità passa soprattutto dall’estensione delle tutele nel tempo e dal rafforzamento del sostegno economico alle lavoratrici madri.
Le principali novità riguardano:
- congedo parentale ordinario, la cui operatività viene estesa fino al compimento dei 14 anni di età del figlio;
- malattia dei figli, con l’ampliamento della fascia 3-14 anni e l’aumento dei giorni fruibili da ciascun genitore, che passano da cinque a dieci all’anno;
- bonus mamme 2026, pari a 60 euro mensili (fino a 720 euro annui), non imponibili e non rilevanti ai fini ISEE, riconosciuto fino ai 10 anni del secondo figlio per le madri con due figli e fino ai 18 anni del figlio più piccolo per le madri con più di due figli (qui un approfondimento sul bonus mamme 2026).
Inclusione sociale e redditi bassi: misure e rimodulate
Per i nuclei in difficoltà economica, la Manovra interviene soprattutto sulla continuità dei sostegni e sulla semplificazione dei rinnovi. In questo ambito rientrano:
- Assegno di Inclusione, riconosciuto per periodi continuativi fino a 18 mesi, rinnovabili per ulteriori 12 mesi senza più l’obbligo di sospensione di un mese tra un ciclo e l’altro; la prima mensilità del rinnovo è corrisposta al 50% dell’importo spettante;
- carta Dedicata a te, con incremento della dotazione del fondo destinato all’acquisto di beni alimentari di prima necessità per i nuclei con ISEE non superiore a 15.000 euro;
- fondo per genitori separati e sostegno abitativo, istituito presso il MIMIT per supportare i genitori separati o divorziati privi di abitazione di proprietà e con figli a carico fino a 21 anni.
Disabilità e caregiver: nuovi strumenti e riconoscimenti
Il capitolo dedicato alla disabilità punta a rafforzare il supporto ai caregiver e a migliorare i processi amministrativi. Le novità principali riguardano:
- finanziamento della piattaforma informatica per i caregiver, con completamento previsto entro settembre 2026;
- istituzione presso il MEF di un fondo dedicato al ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare;
- riconoscimento della connotazione di gravità ai sensi della Legge 104 per le forme di epilessia farmaco-resistente;
- nuova disciplina dell’assegno sostitutivo dell’accompagnatore militare (da mille euro) per grandi invalidi di guerra e per servizio;
- realizzazione di una piattaforma telematica INPS per la gestione dei permessi legati alla Legge 104, con integrazione dei flussi UNIEMENS per rafforzare i controlli.
Aiuti INPS 2026: quadro delle principali misure
| Misura | Destinatari | Durata / ambito temporale |
|---|---|---|
| Congedo parentale ordinario | Genitori lavoratori dipendenti | Fruibile fino al compimento dei 14 anni del figlio |
| Malattia dei figli | Genitori di figli tra 3 e 14 anni | Fino a 10 giorni annui per ciascun genitore |
| Bonus mamme 2026 | Madri lavoratrici con due o più figli | 60 euro mensili fino ai 10 anni del secondo figlio o ai 18 anni del più piccolo |
| Assegno di Inclusione | Nuclei con fragilità economiche e sociali | 18 mesi rinnovabili per ulteriori 12 mesi senza sospensione |
| Carta “Dedicata a te” | Nuclei con ISEE fino a 15.000 euro | Misura annuale rifinanziata per il 2026 |
| Fondo genitori separati | Genitori separati o divorziati senza casa di proprietà | Figli a carico fino al compimento dei 21 anni |
| Misure per caregiver familiari | Caregiver di persone con disabilità | Interventi strutturali con avvio piattaforma entro settembre 2026 |
| Riconoscimento epilessia farmaco-resistente | Persone affette da epilessia farmaco-resistente | Equiparazione alla disabilità grave ex legge 104/1992 |
Un quadro di aiuti più strutturato, ma non automatico
Nel complesso, gli aiuti INPS 2026 delineano un sistema più continuo e organizzato, ma restano legati a requisiti specifici e a procedure che richiedono attenzione. Le misure non operano in modo automatico e, nella maggior parte dei casi, presuppongono una domanda formale e il rispetto di limiti reddituali o familiari.