Tratto dallo speciale:

Università, tasse gratis fino a 32mila euro di ISEE: l’esempio apripista

di Teresa Barone

4 Maggio 2026 11:03

logo PMI+ logo PMI+
L'Università di Pavia supera per prima in Italia la soglia di 30mila euro di ISEE per la no tax area: il 45% degli studenti non pagherà le tasse universitarie.

Gli studenti con ISEE non superiore a 32mila euro potranno frequentare gli studi universitari senza versare le tasse accademiche: questa opportunità è stata concessa dall’Università di Pavia, che ha alzato la soglia per beneficiare dell’iscrizione gratuita grazie a una proposta avanzata dal rettore Alessandro Reali e approvata dal Consiglio di amministrazione il 28 aprile 2026.

La no tax area nelle università italiane

In base alla normativa nazionale, esiste una soglia minima obbligatoria di 22mila euro di ISEE per l’esonero dal pagamento delle tasse universitarie, ma ogni ateneo può alzare ulteriormente questo limite usando risorse proprie e contributi ministeriali. Il caso di Pavia, allo stato attuale, rimane un primato nazionale in classifica:

  • con ISEE 32mila euro di soglia massima, Pavia supera i 30mila euro fissati dall’Università di Milano, di Padova, di Perugia, di Salerno e della Federico II di Napoli;
  • l’Università Ca’ Foscari di Venezia, l’Università di Firenze e l’Università La Sapienza di Roma hanno invece impostato il limite a 24mila euro.

Il 45% di studenti universitari con esonero tasse

In base alle stime dell’ateneo, il 45% degli studenti in corso o fuori corso di un anno potrà frequentare l’università di Pavia senza pagare le tasse, percentuale decisamente superiore all’attuale 12%. Circa il 70% della platea studentesca potrà avvalersi di una riduzione delle tasse rispetto allo standard attuale.

Per calcolare la propria fascia ISEE e verificare l’accesso all’esonero è disponibile il simulatore ISEE online. Per chi non accede alla fascia di esonero, ci sono comunque anche nel 2026 numerose detrazioni e bonus universitari per studenti e famiglie.