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Nuovi incentivi alle imprese per i contratti di solidarietà

di Redazione PMI.it

8 Settembre 2025 14:31

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Imprese ammesse e istruzioni per ottenere lo sgravio contributivo sui contratti di solidarietà difensiva, concesso grazied a un surplus di risorse.

Nuove imprese ammesse allo sgravio contributivo sui contratti di solidarietà difensiva accompagnati da cassa integrazione straordinaria conclusa entro la fine del 2018. Le risorse a suo tempo stanziate per finanziare questo strumento sono risultate superiori alle spese effettivamente sostenute e di conseguenza il Ministero ha inserito nuove aziende aventi diritto all’incentivo.

L’INPS, con messaggio 2568/2025, ha pubblicato sia l’elenco delle nuove imprese ammesse (in tutto 73) sia le regole per compilare correttamente le procedure Uniemens.

Bonus INPS per contratti di solidarietà

Si tratta di uno sgravio contributivo del 35%, spettante alle aziende che prevedono contratti di solidarietà difensivi, previsto dalla legge 510/1996. In relazione alle imprese che ne hanno beneficiato nel 2018, è emerso che gli importi autorizzati nei decreti ministeriali sono risultati superiori a quanto effettivamente speso. Di conseguenza, il ministero ha utilizzato le risorse per concedere l’agevolazione a nuove imprese, elencate nell’allegato 1 del sopra citato messaggio INPS.

La procedura per ottenere lo sgravio

Queste aziende, per ottenere concretamente lo sgravio, devono attivare una specifica procedura. L’istituto previdenziale ha già provveduto a identificare i datori di lavoro aventi diritto con il codice di autorizzazione1W” avente il significato di “Azienda che ha stipulato contratti di solidarietà accompagnati da CIGS, ammessa alla fruizione delle riduzioni contributive ex legge 608/1996″.

Le imprese devono esporre nel flusso Uniemens le quote di sgravio spettanti per il periodo autorizzato.

La procedura è la seguente: all’interno di <DenunciaAziendale>, <AltrePartiteACredito>, bisogna valorizzare i seguenti elementi:

  • nell’elemento <CausaleACredito> devono inserire il codice causale già in uso “L942”, avente il significato di “Arretrato conguaglio sgravio contributivo per i CdS stipulati ai sensi dell’articolo 1 del D.L. 30 ottobre 1984, n.726 (L.863/1984), nonché dell’art. 21, comma 1, lett. c), D. Lgs. n. 148/2015, anno 2017”;
  • nell’elemento <ImportoACredito>, devono indicare il relativo importo.

L’INPS provvederà alle operazioni di conguaglio entro il 16 dicembre, terzo mese successivo a quello di pubblicazione del messaggio. Se l’azienda nel frattempo ha sospeso o cessato l’attività, ai fini della fruizione dello sgravio spettante, deve avvalersi della procedura delle regolarizzazioni contributive.