Assegno Unico figli, ecco chi ha preso di più finora

di Alessandra Gualtieri

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Assegno Unico figli 2022: importo medio di 232 euro al mese ma il 20% ha preso il minimo perchè sprovvisto di ISEE: Osservatorio INPS.

Pubblicato l’Osservatorio sull’Assegno Unico Universale sui primi 5 mesi del 2022, durante i quali sono pervenute 5,2 milioni di domande, di cui circa la metà presentate direttamente dai cittadini attraverso il portale web dell’INPS e quasi altrettante tramite Patronato, con circa mezzo milione tramite Cooperazione Applicativa e, in misura residuale, attraverso il Contact Center.

Assegno Unico: importi medi

Eliminando le duplicazioni, i figli per i quali è stato richiesto il beneficio sono risultati circa 8 milioni. Le regioni maggiormente coinvolte (tasso di adesione) sono risultate quelle del Sud (Calabria e Sicilia all’89%), mentre il valore più basso si è registrato in Liguria (73%). Prendendo a riferimento il solo mese di maggio, gli importi più elevati sono stati pagati in Calabria, quelli più esigui in Liguria ed in Valle d’Aosta.

=> Calcolo Assegno Unico

La Lombardia risulta invece essere la regione con il maggior numero di figli per i quali è stato richiesto l’Assegno Unico (1,5 milioni) per una quota pari al 17% dei figli totali, seguita dalla Campania (850mila figli) con il 10%.

In merito agli importi erogati, nel primo trimestre di competenza sono stati accreditati assegni per più di 1 miliardo di euro al mese, con un importo medio mensile per richiedente di 232 euro. L’importo per ciascun figlio è risultato essere di 144 euro.

Circa il 45% dei figli per i quali sono stati erogati gli Assegni, appartiene a nuclei familiari con ISEE inferiore ai 15mila euro (importo massimo), mentre più del 20% appartiene a nuclei che non hanno presentato ISEE (importo minimo).

Come funziona l’Assegno Unico

I dati evidenziano per i 250mila richiedenti con figli disabili un importo medio di quasi il 50% superiore: in termini medi l’importo mensile di maggio ai nuclei con figli disabili è risulta pari a 209 euro (rispetto ai 146 euro ai nuclei senza figli disabili).