Mia figlia è uscita dal nostro nucleo familiare dal 1° gennaio 2025: per l’ISEE, è da prendere a riferimento il reddito dei due anni precedenti (nei quali faceva ancora parte del nostro nucleo) oppure può indicare quello attuale?
L’ISEE 2025 si riferisce al reddito 2023 mentre per l’attestato rilasciato nel 2026 si inseriscono in DSU i redditi 2024, anche se riferiti al nucleo familiare di origine. Analogo discorso per il patrimonio e per il saldo e la giacenza media sul conto corrente (al 31 dicembre del secondo anno precedente).
Nei casi come il suo c’è tuttavia la possibilità di chiedere il cosiddetto ISEE Corrente, che si riferisce ai redditi dei 12 mesi precedenti (o, in alcuni casi, anche dei due mesi precedenti) e permette anche di considerare la situazione dell’anno precedente in relazione al patrimonio.
Nel Messaggio INPS 3155/2021 sono dettagliate tutte le istruzioni su calcolo e procedura. Dal 1° gennaio al 31 marzo di ogni anno è possibile aggiornare i redditi ai fini ISEE (con validità semestrale), mentre dal 1° aprile può essere richiesto anche in relazione ai patrimoni (stavolta, con validità annuale).
Attenzione: se l’ISEE corrente differisce da quello ordinario solo in relazione ai redditi, è valido per sei mesi a partire dalla data di presentazione della DSU. Se invece l’ISEE corrente riguarda sia redditi sia patrimonio, ha validità fino al 31 dicembre.
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Chiedi all'espertoRisposta di Barbara Weisz