Certificazione parità di genere: KPI in 6 aree di valutazione

di Redazione PMI.it

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Tavolo permanente sulla certificazione di genere nelle imprese: monitoraggio e verifica biennale di applicazione indicatori in sei aree di valutazione.

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto che istituisce il tavolo di lavoro permanente sulla certificazione di genere nelle imprese, entra nel vivo il progetto previsto dal PNRR che si propone di assicurare una maggiore partecipazione delle donne al mercato del lavoro e ridurre il Gender Pay Gap anche attraverso la creazione di un sistema valido a livello nazionale.

Certificazione parità di genere

Delineato con la Legge di Bilancio 2022, il nuovo sistema consentirà alle aziende di ottenere la certificazione sulla parità di genere e accedere a diversi benefici e sgravi. Per le imprese che la ottengono sono previsti incentivi contributivi e fiscali e corsie preferenziali negli appalti pubblici.

La certificazione è stata introdotta dalla legge 162/2021 e attesta le misure adottate per ridurre il divario di genere su: opportunità di crescita in azienda, parità salariale a di mansioni, politiche di gestione delle differenze di genere e tutela della maternità.

Il 24 marzo è stato siglato il documento con la prassi di riferimento che ne definisce criteri e prescrizioni. Secondo la nuova prassi UNI/PdR 125:2022, il sistema si applica a partire dalle micro-organizzazioni (quindi con un numero di dipendenti compreso tra 1 e 9), con semplificazioni per le organizzazioni appartenenti alle micro e piccole imprese fino alle multinazionali.

Indicatori di valutazione

Le linee guida stabiliscono una serie di indicatori (KPI) e sono individuate 6 aree di valutazione per le differenti variabili:

  1. cultura e strategia,
  2. governance,
  3. processi HR,
  4. opportunità di crescita e inclusione delle donne in azienda,
  5. equità remunerativa per genere,
  6. tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro.

Il grado di maturità dell’organizzazione verrà valutato attraverso un monitoraggio annuale e una verifica effettuata ogni 2 anni.

Obbligo di rapporto biennale

Il rapporto biennale che le aziende pubbliche e private devono redigere riguarda la parità di genere applicata con riferimento a contratti, stipendi, formazione e promozioni. Le aziende sotto i 50 dipendenti possono compilare il rapporto su base volontaria. Le procedure di compilazione e invio in modalità telematica, attraverso il portale https://servizi.lavoro.gov.it. , per il 2022 prevedono la scadenza del 30 settembre, mentre nei bienni successivi sarà il 30 aprile.

Tavolo sulle pari opportunità

Il tavolo tecnico nasce con il fine di concorrere al funzionamento del sistema della certificazione della parità di genere, anche in comparazione con esperienze internazionali, offrendo supporto al Dipartimento per le pari opportunità per la valutazione dei risultati del sistema di certificazione. Il tavolo, che si riunirà almeno due volte l’anno, è chiamato a fornire all’Osservatorio nazionale per l’integrazione delle politiche per la parità di genere tutte le informazioni relative al nuovo meccanismo di certificazione.