Esonero contributi Autonomi: verifica requisiti a novembre

di Redazione PMI.it

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Per l'esonero contributivo 2021, autonomi e liberi professionisti devono essere in regola con i versamenti al primo novembre: la novità nel Sostegni bis.

Il Sostegni bis ha introdotto una data precisa, il 1° novembre 2021, per valutare il criterio della regolarità contributiva, ossia uno dei requisiti necessari per ottenere l’esonero contributivo 2021 destinato a lavoratori autonomi e liberi professionisti ed inserito nell’ultima Legge di Bilancio. Parliamo dell’anno bianco parziale (l’esenzione non è integrale) previsto in ottica anti Covid. La novità potrebbe sbloccare definitivamente l’iter della misura, che non è ancora operativa perché manca il decreto attuativo (annunciato ma non ancora  pubblicato in Gazzetta Ufficiale). Vediamo esattamente cosa comporta questa novità.

Il riferimento è l’esenzione prevista dai commi da 20 a 22 bis dalla legge 178/2020. Che istituisce il Fondo per l’esonero dai contributi previdenziali dovuti dai lavoratori autonomi e dai professionisti iscritti alle casse private. Requisiti per ottenere l’agevolazione: reddito 2019 non superiore a 50mila euro e calo del fatturato o dei corrispettivi 2020 pari ad almeno il 33% rispetto al 2019.

La scadenza del primo novembre consente di applicare l’esonero anche a coloro che non sono al momento in regola con i contributi, ma ritengono di poter sanare la propria posizione entro tale data. La norma del Sostegni bis (articolo 47 bis) prevede infatti che la regolarità contributiva sia «assicurata anche dai versamenti effettuati entro il 31 ottobre 2021».

E’ poi necessario un decreto ministeriale per stabilire criteri e modalità per la concessione dell’esonero e definire la quota di risorse (pari a 1 miliardo di euro per il 2021) da destinare agli enti previdenziali obbligatori dei professionisti. Questo decreto, che il Ministro ha annunciato di aver firmato a maggio, non è ancora stato pubblicato per cui l’esonero per il momento non è operativo.

Nel frattempo, l’INPS ha prima prorogato al 20 agosto la scadenza per il versamento della prima rata 2021 dei contributi di autonomi e professionisti. Poi sospeso i pagamenti a data da destinarsi. Le casse private si sono invece mosse in ordine sparso e solo alcune hanno sospeso le scadenze di versamento in attesa del decreto attuativo.

Ricordiamo che la legge di conversione del Sostegni bis non ha ancora terminato l’iter parlamentare, ma il testo approvato alla Camera, ora passato al Senato, è definitivo perché non ci sono i tempi per ulteriori modifiche. L’approvazione definitiva deve avvenire entro il 24 luglio.