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Contributi Regionali agli Enti del Terzo Settore: i nuovi criteri

di Teresa Barone

2 Settembre 2025 10:20

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Per il 2025-2027 sono ripartiti tra le Regioni 141 milioni di euro per gli Enti del Terzo Settore, con criterio che tiene conto degli ETS nel RUNTS.

Gli Enti del Terzo Settore, nel triennio 2025-2027, potranno contare su 141 milioni di euro per attivare iniziative e progetti secondo quanto previsto dallo schema di atto d’indirizzo firmato il 7 agosto scorso dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone.

Il programma prevede lo stanziamento e la ripartizione delle risorse finanziarie a disposizione degli ETS tenendo conto degli obiettivi generali e delle aree prioritarie di intervento. In particolare, per quanto riguarda il riparto alle Regioni, vengono assegnate:

  • per il 30% a titolo di quota fissa;
  • per il 20% tenendo conto della popolazione residente al primo gennaio 2025;
  • per il 50% sulla base del numero degli ETS iscritti al RUNTS a inizio anno.

L’intervento rientra nelle iniziative previste dal Codice del Terzo Settore. In particolare, il decreto dà attuazione all’articolo 96 del Dlgs. 3 luglio 2017 n. 117, definendo contenuti e modalità di esercizio delle funzioni di vigilanza, controllo e monitoraggio sugli ETS da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.