Fondo piccoli Comuni, scorrimento graduatoria e nuovo bando 2026

di Teresa Barone

13 Agosto 2026 09:37

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Il MIT finanzia altri 292 interventi scorrendo la graduatoria 2025 e prepara un nuovo bando per i piccoli Comuni mai finanziati.

Nuove risorse per il Fondo investimenti stradali nei piccoli Comuni: il MIT ha assegnato 40 milioni di euro ad altri 292 interventi attraverso lo scorrimento della graduatoria 2025 e prepara un nuovo bando 2026 da 10 milioni riservato a enti fino a 5mila abitanti che non hanno ancora beneficiato del Fondo. Dal 2023 gli stanziamenti già assegnati salgono così a 92,3 milioni di euro per interventi in 715 Comuni.

In sintesi:

  • l’articolo 1, comma 17-bis, lettera h, del DL 32/2026, convertito dalla Legge 71/2026, ha aggiunto 40 milioni di euro per scorrere la graduatoria delle domande presentate nel 2025;
  • il Decreto MIT n. 71 del 31 luglio 2026 assegna queste risorse ad altri 292 interventi già ammessi nella precedente graduatoria;
  • il MIT ha annunciato un nuovo bando 2026 da 10 milioni di euro, destinato ai piccoli Comuni che finora non hanno ricevuto finanziamenti dal Fondo;
  • l’articolo 19 del DL 104/2023, convertito dalla Legge 136/2023, destina il Fondo alla manutenzione e messa in sicurezza delle strade dei Comuni fino a 5mila abitanti, con interventi fino a 150mila euro.

Fondo piccoli Comuni, 40 milioni per la graduatoria 2025

I nuovi 40 milioni di euro non richiedono la pubblicazione di un altro bando: finanziano Comuni che avevano già partecipato all’avviso 2025 ed erano stati ammessi in graduatoria senza ottenere le risorse disponibili. Lo stabilisce l’articolo 1, comma 17-bis, lettera h, del DL 11 marzo 2026, n. 32, convertito dalla Legge 8 maggio 2026, n. 71, che incrementa il Fondo proprio per consentire lo scorrimento delle istanze dell’annualità 2025.

Il Decreto MIT n. 71 del 31 luglio 2026 assegna materialmente i 40 milioni ai Comuni indicati nell’Allegato 1, seguendo la graduatoria approvata con il precedente Decreto n. 81 del 23 dicembre 2025 e i criteri fissati dal Decreto interministeriale n. 72 del 7 ottobre 2025.

Dalle 3.422 domande ai nuovi 292 interventi finanziati

Lo scorrimento amplia una graduatoria che aveva ricevuto oltre 3.400 istanze in un mese. Con i 12 milioni disponibili per il bando 2025 erano stati inizialmente individuati 97 Comuni beneficiari; le risorse aggiuntive del 2026 permettono ora di finanziare altri 292 interventi che avevano già superato la selezione.

Il Fondo aveva assegnato circa 52,3 milioni di euro nel triennio 2023-2025: 18 milioni per il 2023, 22,3 milioni per il 2024, compreso un rifinanziamento di circa 2,36 milioni, e 12 milioni attraverso il bando 2025. Queste risorse avevano interessato complessivamente 423 Comuni.

Con lo scorrimento disposto nel 2026, il valore degli interventi finanziati raggiunge 92,3 milioni di euro in 715 Comuni. Sul sito del MIT è disponibile anche una mappa interattiva che consente di individuare gli interventi finanziati regione per regione.

Come sono distribuiti i 40 milioni tra le Regioni

Il Decreto MIT n. 71/2026 ripartisce i 40 milioni per ambito regionale. Le quote più elevate spettano a Lombardia e Piemonte, mentre una parte delle risorse di ciascuna Regione è riservata ai Comuni con risultato di amministrazione, al netto della quota accantonata, negativo.

Regione Risorse 2026
Abruzzo 2,012 milioni di euro
Basilicata 1,012 milioni di euro
Calabria 2,956 milioni di euro
Campania 3,260 milioni di euro
Emilia-Romagna 1,132 milioni di euro
Friuli-Venezia Giulia 1,056 milioni di euro
Lazio 1,728 milioni di euro
Liguria 1,116 milioni di euro
Lombardia 7,540 milioni di euro
Marche 1,148 milioni di euro
Molise 956mila euro
Piemonte 6,020 milioni di euro
Puglia 948mila euro
Sardegna 2,664 milioni di euro
Sicilia 2,192 milioni di euro
Toscana 940mila euro
Umbria 480mila euro
Valle d’Aosta 428mila euro
Veneto 2,412 milioni di euro

Complessivamente, il decreto riserva fino al 15% delle risorse regionali ai Comuni con risultato di amministrazione negativo: sullo stanziamento da 40 milioni, questa quota può raggiungere 6 milioni di euro.

Nuovo bando piccoli Comuni 2026 da 10 milioni

Accanto allo scorrimento della vecchia graduatoria è previsto un nuovo bando 2026 da 10 milioni di euro. Il rifinanziamento dell’annualità 2026 era stato previsto con le modifiche all’articolo 19 del DL 104/2023 introdotte dal DL 73/2025, convertito dalla Legge 105/2025.

Al 13 agosto il nuovo avviso non risulta ancora pubblicato. Il MIT ha annunciato la sua uscita nelle prossime settimane e ha già indicato un requisito centrale: potranno presentare istanza i piccoli Comuni che non hanno beneficiato finora di alcun finanziamento attraverso il Fondo.

Chi riceve i fondi ora e chi deve attendere il bando

Le due operazioni seguono quindi procedure e platee differenti. Per capire quale interessa il singolo Comune occorre distinguere la sua posizione rispetto ai finanziamenti precedenti:

  • i Comuni inseriti fra i beneficiari dello scorrimento della graduatoria 2025 ricevono le risorse assegnate dal Decreto MIT n. 71/2026 senza presentare una nuova istanza;
  • i Comuni fino a 5mila abitanti che non hanno mai ricevuto finanziamenti dal Fondo potranno verificare i requisiti e presentare domanda quando sarà pubblicato il nuovo avviso 2026;
  • i Comuni già finanziati in una precedente annualità non rientrano nella platea che il MIT ha indicato per il nuovo bando da 10 milioni.

Scadenze, popolazione ISTAT di riferimento, documentazione e modalità telematiche del bando 2026 saranno definite dall’avviso pubblico. Prima della sua pubblicazione non è quindi possibile trasferire automaticamente al nuovo sportello le date o tutte le regole procedurali applicate al bando 2025.

Finanziamenti fino a 150mila euro per le strade comunali

Il Fondo investimenti stradali nei piccoli Comuni è stato istituito dall’articolo 19 del DL 10 agosto 2023, n. 104, convertito dalla Legge 9 ottobre 2023, n. 136. Finanzia interventi di manutenzione e messa in sicurezza della viabilità di competenza dei Comuni con popolazione fino a 5mila abitanti.

Il contributo può coprire interventi fino a 150mila euro e riguarda lavori su strade comunali, compresi tratti viari, ponti e viadotti nei casi previsti dagli avvisi. Per il nuovo bando 2026 saranno le disposizioni ministeriali di prossima pubblicazione a stabilire nel dettaglio requisiti, criteri di priorità e procedura per la domanda.