Il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria ha pubblicato l’elenco dei richiedenti il credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali. La lista riguarda imprese, autonomi ed enti non commerciali che hanno inviato la prenotazione per l’accesso al Bonus Pubblicità 2026. Indicato anche l’importo fruibile, con percentuale provvisoria di riparto pari al 27%.
Prenotazioni Bonus Pubblicità 2026
L’elenco riporta codice fiscale, denominazione del beneficiario e importo teorico del bonus spettante, prenotando le risorse riservate al credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali (effettuati o programmati nel 2026 rispetto all’anno precedente) previsto dall’articolo 57-bis del DL 50/2017 e riguardante stampa quotidiana e periodica anche online.
Riparto provvisorio al 27%
Nel documento pubblicato dal Dipartimento è indicata una percentuale provvisoria di riparto pari a “circa il 27%”, con il risultato esatto dato dal rapporto tra le risorse disponibili e il credito d’imposta richiesto in via preliminare dai soggetti che hanno presentato la comunicazione. L’importo riportato nell’elenco rappresenta quindi soltanto il credito teoricamente fruibile.
La somma potrà infatti essere ricalcolata dopo la verifica degli investimenti effettuati e dopo l’invio della dichiarazione sostitutiva da parte dei richiedenti.
Conferma prenotazioni dal 9 gennaio 2027
La comunicazione per l’accesso al Bonus Pubblicità 2026 ha solo valore di prenotazione. Per la conferma del credito richiesto, i soggetti presenti nell’elenco dovranno inviare la dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettivamente realizzati dal 9 gennaio al 9 febbraio 2027. Solo dopo questa seconda fase sarà formato l’elenco definitivo degli ammessi, con il credito fruibile ricalcolato in base agli investimenti reali e al rapporto finale tra domande e risorse stanziate.
Quando il credito si usa in F24
Il credito d’imposta pubblicità sarà utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24, presentato attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. Il codice tributo da indicare è 6900. L’utilizzo in compensazione partirà dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dell’elenco degli ammessi (non dalla pubblicazione dell’elenco dei richiedenti), prevista nel 2027.
Chi può accedere al credito d’imposta
Il Bonus Pubblicità 2026 spetta a imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali che effettuano investimenti incrementali sulla stampa quotidiana e periodica, cartacea oppure online. L’incremento deve essere superiore di almeno l’1% rispetto agli investimenti sostenuti sugli stessi mezzi nell’anno precedente.
L’agevolazione è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti ammessi, entro il limite delle risorse disponibili. Per il 2026 il tetto della misura è pari a 30 milioni di euro, con riparto proporzionale in caso di richieste superiori allo stanziamento.