Finanza agevolata: programma “Europa per i Cittadini”

di Cristiano Montesi

Pubblicato 9 Maggio 2019
Aggiornato 4 Marzo 2024 12:00

Programma Europa per i Cittadini, progetti e contributi a fondo perduto: l'approfondimento di Cristiano Montesi, CEO di IDEA Services.

I nostri comuni, mediante la partecipazione ai Bandi Europei, possono finanziare diversi progetti in molti campi. Tra questi, ci sono i progetti di collaborazione e scambio di best practices con altre realtà europee, la possibilità di esplorare nuove soluzioni in ambito smart cities ma anche progetti per la realizzazione di gemellaggi tra i comuni europei.

Di seguito un approfondimento sul programma “Europa per i Cittadini” che promuove la collaborazione tra città e comuni.

Il programma è aperto a tutti i soggetti interessati a promuovere la cittadinanza e l’integrazione europee, in particolare a enti e organizzazioni locali e regionali, città, comuni ed enti locali, comitati di gemellaggio, centri di ricerca sulle politiche pubbliche europee, organizzazioni della società civile, organizzazioni per la cultura, la gioventù, l’istruzione e la ricerca.

Possono partecipare al programma i soggetti costituiti negli Stati membri dell’Unione europea. Il programma è potenzialmente aperto ai paesi dell’area EFTA parte dell’Accordo sullo Spazio economico europeo ai paesi in via di adesione, ai paesi candidati e ai potenziali candidati, a condizione che il paese in questione abbia sottoscritto uno specifico memorandum d’intesa con la Commissione europea.

Si tratta di un programma in cui la componente transnazionale è importante: i bandi prevedono normalmente la partecipazione di partner appartenenti a più paesi ammissibili (in numero variabile a seconda della linea d’azione), di cui almeno un deve essere costituito in uno stato membro dell’Unione europea.

Il programma Europa per i Cittadini per il periodo 2014-2020 persegue due obiettivi:

  • sensibilizzare alla memoria, alla storia e ai valori comuni dell’Unione,nonché alle finalità dell’Unione, vale a dire promuovere la pace, i valori dell’Unione e il benessere dei suoi popoli stimolando il dibattito, la riflessione e lo sviluppo di reti;
  • incoraggiare la partecipazione democratica e civica dei cittadini a livello di Unione, permettendo ai cittadini di comprendere meglio il processo di elaborazione politica dell’Unione e creando condizioni propizie all’impegno sociale e interculturale e al volontariato a livello di Unione, questo obiettivo impatta anche sulle misure relative ai gemellaggi di città, reti tra città, progetti della società civile.

I suddetti obiettivi vengono realizzati attraverso azioni svolte a livello transnazionale o con una dimensione europea, organizzate in due principali assi tematici (Memoria europea e Impegno democratico / partecipazione civica) e in due grandi tipologie di intervento:

  • Le sovvenzioni di azione, ovvero i “classici” progetti per la realizzazione di azioni di durata limitata in specifici ambiti;
  • Le sovvenzioni di funzionamento, ovvero il sostegno finanziario all’esecuzione delle attività usuali e permanenti di organizzazioni attive in particolari ambiti.

Il programma è stato finanziato con un bilancio complessivo, per il periodo 2014-2020, di circa oltre 185 milioni di euro e finanzia ad esempio:

  • Attività di apprendimento reciproco e cooperazione quali:
    • riunioni di cittadini, gemellaggi tra città, reti di città gemellate;
    • progetti di scambio e collaborazione attuati da partenariati transnazionali;
    • progetti di commemorazione con una dimensione europea;
    • scambi basati sull’uso delle tecnologie ICT e dei social media;
  • Sostegno strutturale a organizzazioni quali: organismi che perseguono un obiettivo di interesse dell’Unione, sulla base delle priorità individuate;
  • Attività di analisi a livello di Unione quali: studi incentrati su questioni connesse agli obiettivi del programma;
  • Attività di sensibilizzazione e divulgazione destinate a utilizzare e a valorizzare ulteriormente i risultati delle iniziative sostenute e a evidenziare buone prassi, quali: eventi a livello di Unione comprese conferenze, commemorazioni e cerimonie di premiazione;

Il Programma prevede la concessione di un contributo a fondo perduto da 25mila euro a 150mila euro a seconda delle tipologie di progetto, con cui è possibile finanziare, tra l’altro, parte dei costi sostenuti per il personale, viaggio e soggiorno, affitto location, comunicazione degli eventi e di coordinamento.

Le scadenze per la presentazione dei progetti per l’anno 2019 sono:

  • Progetti relativi alla Memoria europea: 1 febbraio 2019;
  • Progetti relativi ai gemellaggi di città e comuni: 1 febbraio 2019 e 1 settembre 2019;
  • Progetti relativi alle reti di città e comuni: 1 marzo 2019 e 1 settembre 2019;
  • Progetti della società civile negli ambiti previsti: 1 settembre 2019.