Finanza agevolata: programma “Europa per i Cittadini”

di Redazione PMI.it

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Programma Europa per i Cittadini, progetti e contributi a fondo perduto: l'approfondimento di Cristiano Montesi, CEO di IDEA Services.

I nostri comuni, mediante la partecipazione ai Bandi Europei, possono finanziare diversi progetti in molti campi. Tra questi, ci sono i progetti di collaborazione e scambio di best practices con altre realtà europee, la possibilità di esplorare nuove soluzioni in ambito smart cities ma anche progetti per la realizzazione di gemellaggi tra i comuni europei.

Di seguito un approfondimento sul programma “Europa per i Cittadini” che promuove la collaborazione tra città e comuni.

Il programma è aperto a tutti i soggetti interessati a promuovere la cittadinanza e l’integrazione europee, in particolare a enti e organizzazioni locali e regionali, città, comuni ed enti locali, comitati di gemellaggio, centri di ricerca sulle politiche pubbliche europee, organizzazioni della società civile, organizzazioni per la cultura, la gioventù, l’istruzione e la ricerca.

Possono partecipare al programma i soggetti costituiti negli Stati membri dell’Unione europea. Il programma è potenzialmente aperto ai paesi dell’area EFTA parte dell’Accordo sullo Spazio economico europeo ai paesi in via di adesione, ai paesi candidati e ai potenziali candidati, a condizione che il paese in questione abbia sottoscritto uno specifico memorandum d’intesa con la Commissione europea.

Si tratta di un programma in cui la componente transnazionale è importante: i bandi prevedono normalmente la partecipazione di partner appartenenti a più paesi ammissibili (in numero variabile a seconda della linea d’azione), di cui almeno un deve essere costituito in uno stato membro dell’Unione europea.

Il programma Europa per i Cittadini per il periodo 2014-2020 persegue due obiettivi:

  • sensibilizzare alla memoria, alla storia e ai valori comuni dell’Unione,nonché alle finalità dell’Unione, vale a dire promuovere la pace, i valori dell’Unione e il benessere dei suoi popoli stimolando il dibattito, la riflessione e lo sviluppo di reti;
  • incoraggiare la partecipazione democratica e civica dei cittadini a livello di Unione, permettendo ai cittadini di comprendere meglio il processo di elaborazione politica dell’Unione e creando condizioni propizie all’impegno sociale e interculturale e al volontariato a livello di Unione, questo obiettivo impatta anche sulle misure relative ai gemellaggi di città, reti tra città, progetti della società civile.

I suddetti obiettivi vengono realizzati attraverso azioni svolte a livello transnazionale o con una dimensione europea, organizzate in due principali assi tematici (Memoria europea e Impegno democratico / partecipazione civica) e in due grandi tipologie di intervento:

  • Le sovvenzioni di azione, ovvero i “classici” progetti per la realizzazione di azioni di durata limitata in specifici ambiti;
  • Le sovvenzioni di funzionamento, ovvero il sostegno finanziario all’esecuzione delle attività usuali e permanenti di organizzazioni attive in particolari ambiti.

Il programma è stato finanziato con un bilancio complessivo, per il periodo 2014-2020, di circa oltre 185 milioni di euro e finanzia ad esempio:

  • Attività di apprendimento reciproco e cooperazione quali:
    • riunioni di cittadini, gemellaggi tra città, reti di città gemellate;
    • progetti di scambio e collaborazione attuati da partenariati transnazionali;
    • progetti di commemorazione con una dimensione europea;
    • scambi basati sull’uso delle tecnologie ICT e dei social media;
  • Sostegno strutturale a organizzazioni quali: organismi che perseguono un obiettivo di interesse dell’Unione, sulla base delle priorità individuate;
  • Attività di analisi a livello di Unione quali: studi incentrati su questioni connesse agli obiettivi del programma;
  • Attività di sensibilizzazione e divulgazione destinate a utilizzare e a valorizzare ulteriormente i risultati delle iniziative sostenute e a evidenziare buone prassi, quali: eventi a livello di Unione comprese conferenze, commemorazioni e cerimonie di premiazione;

Il Programma prevede la concessione di un contributo a fondo perduto da 25mila euro a 150mila euro a seconda delle tipologie di progetto, con cui è possibile finanziare, tra l’altro, parte dei costi sostenuti per il personale, viaggio e soggiorno, affitto location, comunicazione degli eventi e di coordinamento.

Le scadenze per la presentazione dei progetti per l’anno 2019 sono:

  • Progetti relativi alla Memoria europea: 1 febbraio 2019;
  • Progetti relativi ai gemellaggi di città e comuni: 1 febbraio 2019 e 1 settembre 2019;
  • Progetti relativi alle reti di città e comuni: 1 marzo 2019 e 1 settembre 2019;
  • Progetti della società civile negli ambiti previsti: 1 settembre 2019.

di Cristiano Montesi, CEO di IDEA Services (editore di ItalPlanet Group), che nasce da un gruppo di imprenditori provenienti da vari settori, con una consolidata esperienza nella fornitura di servizi a piccole e medie imprese ed a enti pubblici: Privacy, Information & Communication Technology, Qualità, Finanza agevolata, Editoria, Marketing e comunicazione, Internazionalizzazione.