Bando Digital Europe: 1 milione MIMIT per compliance con dati e AI

di Redazione PMI.it

28 Settembre 2026 11:59

logo PMI+ logo PMI+
Il cofinanziamento italiano copre fino al 50% dei costi: call UE entro il 1° ottobre e domanda MIMIT entro il 30 ottobre per i partner italiani.

Il MIMIT cofinanzia i partner italiani della call Digital Europe che sviluppano soluzioni digitali per automatizzare reporting e conformità normativa, utilizzando dati e tecnologie di intelligenza artificiale. L’accesso al sostegno nazionale richiede la candidatura europea e una domanda separata al Ministero; il contributo italiano è riservato ai progetti che superano la selezione della DG CONNECT.

In sintesi:

  • il Call document DIGITAL-2026-AI-DATA-10 assegna al topic COMPLIANCE 8,5 milioni di euro: ogni progetto può richiedere da 2 a 5 milioni, con finanziamento UE al 50%, almeno tre beneficiari di tre Paesi e durata prevista di 24 mesi;
  • il Decreto direttoriale MIMIT 22 settembre 2026 stanzia 1 milione di euro per il cofinanziamento dei partner italiani, fino al 50% dei costi ammissibili;
  • la candidatura europea scade alle ore 17 del 1° ottobre 2026 secondo il Call document DIGITAL-2026-AI-DATA-10; la domanda nazionale va presentata entro le ore 17 del 30 ottobre 2026 secondo il Decreto direttoriale MIMIT 22 settembre 2026.

Bandi Digital Europe: consorzi e progetti ammessi

La call DIGITAL-2026-AI-DATA-10-COMPLIANCE richiede almeno tre beneficiari indipendenti di tre diversi Paesi ammissibili e prevede per ciascun progetto un contributo europeo compreso tra 2 e 5 milioni di euro, con un tasso di finanziamento del 50%.

Tra i soggetti interessati la Commissione indica autorità nazionali ed europee, agenzie di regolazione, soggetti pubblici e privati, imprese, organizzazioni che gestiscono o condividono dati e università. I progetti hanno una durata prevista di 24 mesi e devono realizzare casi d’uso in condizioni realistiche.

L’obiettivo è ridurre gli oneri amministrativi legati alla normativa UE, intervenendo sui flussi informativi richiesti per il reporting regolatorio: dai dati aggregati, come quelli di bilancio, fino a transazioni, eventi e registrazioni di prodotto.

Compliance con dati e AI: reporting, API e ML

Il Call document DIGITAL-2026-AI-DATA-10 della Commissione europea finanzia progetti che testano soluzioni per trasmettere le informazioni richieste dalla normativa UE e automatizzare i processi di compliance attraverso casi d’uso pilota.

La sigla AI-DATA deriva dalla call generale “AI Continent” del Digital Europe Programme. Il topic COMPLIANCE applica questo quadro a un obiettivo specifico: utilizzare dati e tecnologie avanzate per rendere automatici raccolta delle informazioni, reporting, monitoraggio e controlli di conformità.

Le attività finanziate dalla Commissione possono comprendere:

  • acquisizione, trasmissione e analisi automatica dei dati, servizi cloud e cifratura;
  • API per controlli di conformità e autocontrolli in tempo reale;
  • algoritmi di machine learning per monitoraggio e reporting automatizzati;
  • controlli di accesso, audit trail e misure per privacy, sicurezza e governance dei dati;
  • sistemi open source interoperabili con i sistemi informativi pubblici e conformi agli standard europei sui dati.

Il dato alimenta il processo di conformità: le soluzioni devono acquisire, trasmettere e analizzare le informazioni richieste dalle norme, mentre machine learning e altre tecnologie avanzate possono automatizzare monitoraggio, reporting e verifiche. La call punta in particolare su settori caratterizzati da elevati oneri amministrativi, tra cui agricoltura, ambiente, manifattura, sanità ed energia.

Candidatura Digital Europe e domanda di contributi MIMIT

La procedura prevede due domande separate: la proposta europea deve essere presentata attraverso l’EU Funding & Tenders Portal entro le ore 17 del 1° ottobre 2026, mentre la richiesta di cofinanziamento nazionale deve essere trasmessa al MIMIT entro le ore 17 del 30 ottobre 2026.

Fase Adempimento
candidatura europea presentazione della proposta DIGITAL-2026-AI-DATA-10-COMPLIANCE attraverso l’EU Funding & Tenders Portal entro le ore 17 del 1° ottobre 2026
domanda nazionale invio al MIMIT tramite PEC all’indirizzo dgiai.div06@pec.mimit.gov.it entro le ore 17 del 30 ottobre 2026
documentazione MIMIT domanda di agevolazione e documentazione richiesta dal decreto, con firma digitale
imposta di bollo assolvimento dell’imposta di 16 euro secondo le modalità previste dalla domanda nazionale

Le modalità nazionali sono stabilite dal Decreto direttoriale MIMIT 22 settembre 2026. La domanda nazionale deve quindi essere presentata prima dell’esito della selezione europea: la Commissione colloca la valutazione tra ottobre e novembre 2026 e la comunicazione dei risultati tra gennaio e febbraio 2027.

Cofinanziamento MIMIT: fondi e istruttoria

Il MIMIT mette a disposizione 1 milione di euro per i soggetti italiani partecipanti alla call, con contributi fino al 50% dei costi ammissibili. L’accesso al finanziamento nazionale è subordinato al superamento della selezione europea della DG CONNECT e alla successiva istruttoria italiana.

L’istruttoria nazionale comprende una verifica formale della domanda e una valutazione che considera qualità del progetto, solidità economico-finanziaria del proponente, congruità dei costi, impatto e rispetto del principio DNSH, Do No Significant Harm.

Se le risorse disponibili risultano insufficienti per finanziare tutte le domande ammissibili, la graduatoria nazionale utilizza il punteggio relativo alla solidità economico-finanziaria; a parità di punteggio, precede il progetto con il costo più basso.

Il contributo nazionale è erogato sulla base degli stati di avanzamento lavori, con fino a cinque erogazioni oltre al saldo finale. La prima richiesta deve essere presentata entro 18 mesi dal decreto di concessione; è prevista anche la possibilità di chiedere un’anticipazione fino al 30% del contributo, subordinata per le imprese alla garanzia richiesta dalla disciplina della misura.