I pagamenti INPS di aprile 2026 sono partiti: le pensioni sono in accredito dal 1° aprile e da oggi, 2 aprile, è la volta dei cognomi D-K per il ritiro in contanti agli uffici postali. Il mese porta cedolini più leggeri rispetto a marzo — senza i conguagli IRPEF e le voci straordinarie del trimestre — e dal 1° aprile è aperta la finestra per l’ISEE corrente su variazioni patrimoniali. Di seguito il quadro completo delle date di accredito per pensioni, Assegno Unico, ADI, NASpI, DIS-COLL e SFL.
- Pensioni di aprile 2026: tutte le date
- Assegno Unico: quando arriva ad aprile 2026?
- ISEE corrente per variazioni patrimoniali dal 1° aprile
- Assegno di Inclusione: quando viene pagato?
- SFL: quali sono le date di pagamento?
- NASpI e DIS-COLL: quando arrivano ad aprile?
- Carta Acquisti: verrà pagata ad aprile 2026?
- Come verificare i pagamenti INPS online
Pensioni di aprile 2026: tutte le date
Il pagamento della pensione è partito mercoledì 1° aprile 2026. La data vale sia per chi riceve l’accredito sul conto corrente sia per chi ritira l’importo in contanti presso gli uffici postali, possibilità ammessa solo per somme fino a mille euro netti. Per il ritiro allo sportello resta valido il consueto calendario organizzato in base all’iniziale del cognome:
- Cognomi A-C: mercoledì 1 aprile;
- Cognomi D-K: giovedì 2 aprile;
- Cognomi L-P: venerdì 3 aprile;
- Cognomi Q-Z: sabato 4 aprile (solo di mattina).
Chi riceve la pensione ad aprile troverà un cedolino più leggero rispetto a quello di marzo: come anticipato sopra, il mese scorso l’importo netto era stato incrementato dal taglio IRPEF al 33% e dai conguagli di gennaio e febbraio. Ad aprile queste voci non sono presenti e l’assegno torna all’importo ordinario.
Assegno Unico: quando arriva ad aprile 2026?
L’Assegno Unico e Universale sarà accreditato tra il 20 e il 21 aprile 2026 ai nuclei che già ricevono la prestazione e non hanno segnalato variazioni. Per le nuove domande o per i casi in cui sia stato aggiornato l’ISEE, il pagamento potrà invece slittare verso la fine del mese. Ad aprile sono attesi anche gli arretrati collegati agli adeguamenti previsti dalla Legge di Bilancio, con rivalutazione ISTAT degli importi. Per ricevere la somma corretta resta necessario aver aggiornato l’ISEE entro i termini previsti: in caso contrario, il rischio è quello di percepire solo l’importo minimo o di perdere gli arretrati spettanti.
ISEE corrente per variazioni patrimoniali dal 1° aprile
Dal 1° aprile è possibile presentare la DSU per l’ISEE corrente anche in caso di variazione patrimoniale superiore al 20% rispetto al 31 dicembre 2025, non solo per variazioni reddituali. Chi ha subito perdite rilevanti su investimenti o dismissioni immobiliari nel corso del 2025 può aggiornare il proprio indicatore a partire da questo mese, con effetti diretti sugli importi di Assegno Unico, ADI e SFL spettanti.
Assegno di Inclusione: quando viene pagato?
Per i nuclei familiari con ISEE fino a 9.360 euro, l’Assegno di Inclusione sarà erogato anche ad aprile secondo due diverse finestre di pagamento:
- entro il 15 aprile per chi riceve la prima mensilità;
- il 28 aprile per i beneficiari che già percepiscono la misura.
SFL: quali sono le date di pagamento?
Anche per il Supporto per la Formazione e il Lavoro, destinato a chi partecipa a percorsi formativi o di politica attiva, il calendario di aprile prevede due momenti distinti:
- dal 15 aprile per le domande trasmesse dopo la metà del mese precedente;
- il 28 aprile per le richieste presentate entro il 15 aprile.
NASpI e DIS-COLL: quando arrivano ad aprile?
Le indennità di disoccupazione NASpI e DIS-COLL vengono normalmente pagate entro la metà di aprile. La data effettiva può però cambiare da un beneficiario all’altro, in base al momento in cui è stata presentata la domanda e ai tempi di lavorazione della pratica da parte dell’INPS.
Carta Acquisti: verrà pagata ad aprile 2026?
Per la Carta Acquisti non è previsto un nuovo accredito nel mese di aprile. Il contributo viene infatti corrisposto con cadenza bimestrale, per un importo complessivo di 80 euro, pari a 40 euro mensili. Il pagamento relativo al periodo è già stato effettuato a marzo, mentre il successivo è atteso a maggio.
Come verificare i pagamenti INPS online
Attraverso il servizio Stato di un pagamento, disponibile nell’area riservata MyINPS, i beneficiari possono controllare i dettagli delle somme erogate dall’Istituto, comprese le prestazioni pensionistiche e assistenziali. Il servizio consente di visualizzare importo, causale e data di accredito dei pagamenti disposti nei due mesi precedenti.
La verifica può essere effettuata accedendo con credenziali digitali SPID, CIE o CNS. In alternativa, le stesse informazioni possono essere consultate anche attraverso il Fascicolo previdenziale del cittadino, sempre disponibile online. Se emergono ritardi, anomalie o accrediti mancanti, resta possibile rivolgersi al Contact Center INPS oppure a una sede territoriale dell’Istituto per ottenere chiarimenti sulla propria posizione.
Chi riceve oggi il primo accredito di aprile e trova un importo diverso da quello atteso non deve allarmarsi: la differenza rispetto a marzo è fisiologica e dipende dall’assenza delle componenti straordinarie erogate nel trimestre precedente. L’importo resterà stabile per i prossimi mesi, salvo aggiornamenti disposti dall’INPS.