Chi ha presentato la DSU per l’ISEE 2026 da gennaio a fine febbraio ha usato modelli in vigore dal 3 aprile 2025. Dal 3 marzo quei modelli sono superati: con il decreto ministeriale 2 marzo 2026, n. 3, il Ministero del Lavoro ha approvato la nuova modulistica ufficiale, che recepisce le novità della Legge di Bilancio 2026 rimaste finora in una fase transitoria INPS. Nessun nuovo adempimento per chi ha già presentato — l’INPS ricalcola tutto in automatico. Per chi deve ancora farlo, però, cambia qualcosa nella compilazione.
Criptovalute e conti esteri: cosa entra nella DSU 2026
Il cuore delle novità sta nel Quadro FC2 del Foglio Componente, quello dedicato al patrimonio mobiliare. Tre le voci che entrano per la prima volta nella modulistica ufficiale le seguenti voci:
- criptovalute e asset digitali, che vanno dichiarate indicando il valore più alto tra il saldo al 31 dicembre 2024 e la giacenza media annua — stessa logica dei conti correnti (chi non ha conservato i dati giornalieri deve recuperarli dallo storico dell’exchange);
- conti correnti e depositi esteri, che entrano nel patrimonio mobiliare con le stesse regole dei conti italiani;
- rimesse di denaro verso l’estero, ossia trasferimenti via money transfer o contante non accompagnato devono essere dichiarati.
Ometterle è un’omissione sanzionabile. Prima di compilare conviene simulare il proprio ISEE per capire l’impatto di queste voci sul valore finale.
Prima casa, la franchigia ISEE sale fino a 120mila euro
Il nuovo modello recepisce anche l’innalzamento della franchigia sull’abitazione principale, che passa da 52.500 euro a 91.500 euro per la generalità dei nuclei, fino a 120.000 euro per i residenti nei Comuni capoluogo delle Città metropolitane, con un incremento di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo. La novità si applica solo alle prestazioni dell’ISEE di inclusione (Assegno Unico, ADI, SFL, Bonus asilo nido, Bonus nuovi nati). Per tutte le altre prestazioni resta il calcolo ordinario. Entra nel modello aggiornato anche la proroga al 2026 dell’esclusione degli immobili distrutti o inagibili per calamità naturali.
=> ISEE 2026: i modelli DSU aggiornati in download
Figli nel nucleo: la scala di equivalenza ISEE migliora
Per le stesse cinque prestazioni dell’ISEE di inclusione, la scala di equivalenza diventa più favorevole: le maggiorazioni per i nuclei con figli salgono di 0,05 punti ciascuna e viene introdotta per la prima volta una maggiorazione specifica per i nuclei con due figli. Per stimare l’effetto concreto sul proprio nucleo è disponibile il calcolatore ISEE di PMI.it, che consente di confrontare l’indicatore ordinario e quello di inclusione prima di presentare la DSU.
Chi ha già presentato la DSU: l’INPS ricalcola tutto
Le DSU presentate dal 1° gennaio 2026 vengono ricalcolate automaticamente dall’INPS con i nuovi parametri, senza necessità di ripresentare la dichiarazione. Le domande sospese perché risultate negative con il vecchio calcolo vengono riesaminate d’ufficio. Chi non ha ancora presentato può farlo online in autonomia oppure tramite CAF.