Gli Enti del Terzo Settore, nel triennio 2025-2027, potranno contare su 141 milioni di euro per attivare iniziative e progetti secondo quanto previsto dallo schema di atto d’indirizzo firmato il 7 agosto scorso dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone.
Il programma prevede lo stanziamento e la ripartizione delle risorse finanziarie a disposizione degli ETS tenendo conto degli obiettivi generali e delle aree prioritarie di intervento. In particolare, per quanto riguarda il riparto alle Regioni, vengono assegnate:
- per il 30% a titolo di quota fissa;
- per il 20% tenendo conto della popolazione residente al primo gennaio 2025;
- per il 50% sulla base del numero degli ETS iscritti al RUNTS a inizio anno.
L’intervento rientra nelle iniziative previste dal Codice del Terzo Settore. In particolare, il decreto dà attuazione all’articolo 96 del Dlgs. 3 luglio 2017 n. 117, definendo contenuti e modalità di esercizio delle funzioni di vigilanza, controllo e monitoraggio sugli ETS da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.