ERP open source: Dolibarr per le PMI

di Luigi Santangelo

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Per ottimizzare i processi e risparmiare, le piccole aziende possono adottare un software ERP, oggi anche open source: guida all'uso di Dolibarr.

La nascita di nuovi scenari competitivi impone alle organizzazioni aziendali un costante rinnovamento delle politiche di management, finalizzato all’innovazione dei processi di business e alla riduzione dei costi. Oggi i manager d’impresa devono dotarsi di strumenti in grado di supportare e semplificare il processo produttivo e decisionale. In questo senso, negli ultimi anni sono divenuti familiari gli acronimi ERP, CIM, CRM, MRP, PLM e SCM, ossia infrastrutture informatiche di supporto parziale o totale nel processo aziendale.

I sistemi ERP (Enterprise Resource Planning), in particolare, richiedono una standardizzazione dei processi e quindi stimolano la razionalizzazione e centralizzazione delle attività amministrative, con conseguente riduzione dei costi di gestione. Presentano una struttura a moduli, specifici per ogni settore produttivo o trasversali rispetto agli ambiti industriali. A seconda delle esigenze è possibile attivare solo quelli necessari. A guidare la top ten dei fornitori di sistemi ERP proprietari è SAP (25%), seguita da Oracle (13%), Infor e Sage (entrambe al 6%) e Microsoft (5%). Ma ERP è anche open source con numerosi sistemi sviluppati e rilasciati sotto licenza GPL che spesso, sia in termini di funzionalità che di performance, non hanno nulla da invidiare ai sistemi sviluppati dai grandi colossi IT.

Dolibarr: ERP open source

Dolibarr è una piattaforma web ERP e CRM semplice da utilizzare e sviluppata per le piccole organizzazioni che desiderano gestire il proprio business attraverso un unico sistema. Sono centinaia i moduli e i plugin che Dolibarr mette a disposizione degli utenti: Clienti, Fornitori, Magazzino, Fatturazione, Pagamenti, Incassi e Dipendenti nonché ottimi strumenti di reportistica, calendari ed emailing e la possibilità di integrare il sistema con un server LDAP per l’autenticazione centralizzata degli utenti. Alcuni moduli sono già preinstallati e la loro attivazione richiede una semplice configurazione da eseguire direttamente tramite l’interfaccia web. Ad esempio, per attivare il modulo Fatture è necessario specificare, tra l’altro, anche il template da adottare.

Durante i nostri test, in un paio d’ore abbiamo installato il sistema, abilitato e configurato diversi moduli. Quindi, dopo aver inserito alcuni articoli di magazzino e qualche cliente, abbiamo emesso un paio di fatture. L’interfaccia si presenta semplice e le etichette tradotte in italiano semplificano l’interazione con il sistema. Grazie al modulo Utenti e Gruppi, inoltre, è possibile specificare con elevata granularità le autorizzazioni di ogni gruppo di utenti su ciascun modulo. In questo modo, ad esempio, è possibile prevedere differenti gruppi di utenti con privilegi differenti in accordo con l’organizzazione strategica dell’azienda. Particolarmente interessante è la pagina principale del progetto, che fornisce un nutrito elenco di informazioni statistiche rilevanti che, attraverso una grafica chiara semplice e chiara, aiutano il management a comprendere l’andamento del proprio business.

Attualmente giunto alla versione 3.4.1, Dolibarr è disponibile in italiano e in altre 37 lingue. Il sistema è sviluppato in PHP e, per funzionare correttamente, richiede Apache e Mysql o PostgreSQL, che gli garantiscono un’elevata portabilità verso le piattaforme Linux, Windows e Mac. L’installazione è semplice e non richiede grosse competenze sistemistiche: direttamente dal sito web del progetto (www.dolibarr.org) sono disponibili tre differenti installer “all-in-one” per le tre differenti piattaforme. Per testare il sistema immediatamente sono disponibili soluzioni dedicate e pronte all’uso.

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