Gestire tutti gli aspetti fiscali legati alle attività svolte nel mondo digitale rappresenta una vera e propria sfida a livello europeo, tanto che anche i singoli Stati stanno mettendo a punto strategie efficaci per contrastare l’evasione e tassare i redditi generati dai business online.
In questo senso, arrivano da parte dell’Eurispes alcune proposte per potenziare il potere fiscale degli Stati nell’economia digitale, idee emerse nell’ambito delle iniziative promosse dal Laboratorio sulle Politiche fiscali.
Le proposte dell’Eurispes coinvolgono l’introduzione di nuove tasse e di strumenti di contrasto all’evasione:
- contrasto alle organizzazioni occulte stabili, soprattutto assicurando la territorialità dell’imposizione fiscale;
- applicazione di ritenute alla fonte sui pagamenti per le transazioni digitali, attraverso l’operato di istituzioni finanziarie come sostituti d’imposta;
- introduzione della Big data ed Equalization tax, basata sul volume di dati personali acquisiti dalla clientela;
- introduzione di una Bit tax, applicata sul traffico dati;
- introduzione di un sistema di tassazione progressiva sulle criptovalute, che tenga conto del volume delle transazioni o della durata dell’investimento;
- tassazione ridotta sulla sharing economy, almeno fino un certo limite di importo relativo al volume d’affari.