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Nokia: Smart logistics, vantaggi e tecnologie abilitanti

di Redazione PMI.it

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Investire nella logistica 4.0 migliora efficienza e competitività: gli esperti Nokia ne illustrano benefici, tecnologie abilitanti, applicazioni e casi d’uso.

Le complesse sfide che le industrie sono chiamate ad affrontare hanno bisogno di nuovi ed efficaci strumenti, risorse innovative chiamate a potenziare le performance e semplificare i processi nell’ottica di conquistare maggiore competitività. Obiettivo primario della Smart logistics è proprio quello di digitalizzare procedure e operazioni, implementando soluzioni tecnologiche di ultima generazione.

Quali sono i vantaggi che derivano dagli investimenti nella logistica 4.0? Quali le tecnologie abilitanti in grado di rappresentare un vantaggio competitivo?  Questi i temi centro del webinar a cura di Nokia, nell’ambito di ‘Operazione Risorgimento Digitale’, la grande alleanza di oltre 40 istituzioni e imprese promossa da TIM per superare il digital divide culturale nel nostro Paese.

Il webinar è tenuto dagli esperti Marco Magliozzi e Lelio Di Martino, rispettivamente Solution Architect per Nokia Italia e Research Scientist per Nokia Bell Labs, e consente di approfondire caratteristiche, vantaggi e applicazioni concrete della logistica digitale. => Guarda il webinar

Perché investire nella digitalizzazione nella logistica?

Le nuove tecnologie rappresentano un valido alleato per le imprese dei trasporti e per le organizzazioni che si occupano della movimentazione delle merci. Investire nella digitalizzazione permette di raggiungere cinque obiettivi chiave: aumentare l’efficienza, ridurre i costi operativi, soddisfare le esigenze dei clienti, affrontare la concorrenza e valorizzare le risorse umane, facendo in modo che le innovazioni tecnologiche e le automazioni possano migliorare la qualità del lavoro.

Le reti wireless sono destinate a cambiare in modo significativo il mondo della Supply Chain, consentendo la connessione di tutti i device coinvolti e agevolando l’interazione tra lavoratori e macchine, ma anche rendendo possibile il controllo delle macchine da remoto. Per rendere un magazzino interamente smart e realizzare la Supply Chain cognitiva, vale a dire alimentata da Big Data e da processi di automatizzazione, è necessario dotare ogni comparto della logistica di una rete wireless affidabile.

Tecnologie abilitanti a confronto

La tecnologia 5G, l’Intelligenza Artificiale, il Cloud e la robotica rappresentano le tecnologie abilitanti della Smart logistics e i pilastri della quarta rivoluzione industriale, risorse fondamentali per controllare il mondo fisico in modalità digitale. Focalizzando l’attenzione sul 5G, viene proposto un attento confronto con la connettività WiFi ed LTE (Long Term Evolution). Il 5G, vale a dire la quinta generazione di tecnologie e standard per la comunicazione mobile, vanta una serie di caratteristiche fondamentali: bassa latenza, affidabilità e qualità garantita. Permette di generare una velocità analoga a quella offerta dalla fibra ottica ma sui dispositivi mobili. Se la tecnologia WiFi consente di ottenere una buona qualità del servizio, non garantisce una copertura radio costante e uniforme, assicurando il collegamento solo in modalità statica. La logistica, invece, necessita di una connettività dinamica che il 5G è in grado di favorire.

Casi d’uso della logistica digitale

I casi d’uso della logistica digitale sono numerosi: solo per citarne alcuni, appartengono a questo gruppo la connettività wireless affidabile per veicoli automatizzati o per l’automazione dei Gate, la comunicazione voce, la sicurezza dei lavoratori grazie a dispositivi smart indossabili, il Facility Management.

L’iter di digitalizzazione del settore logistico deve iniziare con un Proof-of-Concept, un progetto incompleto e parziale che può essere potenziato e ampliato nel tempo fino a inglobare nuovi use cases. L’implementazione di una rete privata wireless 5G, nello specifico, inizia dall’analisi dei possibili casi d’uso e prosegue con la verifica del sito e dei cablaggi, ottenendo solo alla fine la piena operatività di rete.

Una rete privata wireless affidabile consente di abilitare flessibilità, efficienza, automazione e sicurezza. Anche in questo caso le tecniche di base possono essere raggruppate in quattro comparti: Campus Industriale Digitale, Impianto Automatizzato, Personale Connesso, Asset Smart con la copertura della rete wireless in tutto l’impianto.

Performance di rete per l’automazione

Analizzando le performance di una rete 5G implementata in una fabbrica intelligente è possibile rilevare dati concreti. La latenza media, ad esempio, è pari a 10.4 millesimi di secondi, ma prendendo in esame una fabbrica di oltre 30mila metri quadrati con un alto numero di AGV (Automated Guided Vehicles) connessi alla rete gli esiti sono ancora più esplicativi: solo 21 di 344.537 pacchetti mostrano un ritardo di più di 100 millisecondi, mentre nessun pacchetto è stato perso.

Implementazioni di successo

Il webinar si conclude con la presentazione di alcune implementazioni in cui la digitalizzazione ha portato grandi cambiamenti.

Ai professionisti delle PMI Operazione Risorgimento Digitale offre Digital Skills, il corso di formazione in modalità elearning che prevede la certificazione con rilascio dell’Open Badge. La fruizione dell’intero percorso attesta l’acquisizione delle 21 competenze digitali relative alle 5 aree di competenza del Framework DigComp 2.1: Informazione, Comunicazione, Creazione di contenuti, Sicurezza e Problem Solving. La partecipazione a Digital Skills è gratuita. Per iscriverti vai QUI