Licenziamenti nelle piccole imprese, illegittimo il tetto ai risarcimenti
La Corte Costituzionale boccia il limite di sei mensilità al risarcimento per licenziamenti illegittimi nelle aziende fino a 15 dipendenti.
Il Jobs Act è la riforma del lavoro approvata sotto il Governo Renzi successivamente a quella del Governo Monti e relative modifiche del Governo Letta.
La novità principale è stata l’abrogazione dell’Articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori e l’introduzione del contratto a tutele crescenti, con nuove regole in caso di licenziamento in relazione a risarcimento e reintegra sul posto di lavoro.
La Corte Costituzionale boccia il limite di sei mensilità al risarcimento per licenziamenti illegittimi nelle aziende fino a 15 dipendenti.
Fumata nera per i referendum sul lavoro, restano le tutele crescenti: luci e ombre sul Jobs Act in tema di assunzioni stabili, licenziamenti e contenziosi.
Guida ai nuovi bonus per assunzioni di donne e giovani e focus sul referendum per l’abolizione del contratto a tutele crescenti nei contratti di lavoro.
Una guida chiara al Referendum dell’8-9 giugno 2025, con focus sul quesito che propone di reintrodurre l’obbligo delle causali per i contratti a termine.
Al Referendum dell’8-9 giugno si vota per i risarcimenti sui licenziamenti nelle piccole imprese: guida alle regole e alle conseguenze dell’abrogazione.
Refendum 8-9 giugno 2025, guida al quesito sull’abrogazione delle tutele crescenti per ripristinare l’Articolo 18, superando i limiti imposti dal Jobs Act.
Guida al Referendum dell’8-9 giugno 2025: come si vota, il testo dei quesiti in tema di lavoro e cittadinanza e cosa succede se vince il sì o il no.
Primo turno delle Elezioni amministrative il 25 e 26 maggio, secondo turno e Referendum l’8 e 9 giugno: per i referendum si può votare anche fuori sede.
Referendum sul Jobs Act: nel quesito sui contratti a termine si chiede di limitare le causali e renderle obbligatorie anche per contratti fino a 12 mesi.
I referendum sulle tutele nei licenziamenti ammessi dalla Consulta chiedono il ritorno all’Articolo 18 e indennizzi risarcitori senza più limitazioni.
Due recenti sentenze della Corte Costituzionale intervengono sulla disciplina del Jobs Act in materia di licenziamento e obbligo di reintegra.
Raggiunte le 500mila firme necessarie per richiedere il referendum abrogativo del Jobs Act: ecco i quesiti sui quali esprimersi.
La Corte Costituzionale amplia la tutela reintegratoria prevista dal Jobs Act per nullità del licenziamento: non solo per i contratti a tutele crescenti.
Legittima la tutela risarcitoria del Jobs Act nei licenziamenti collettivi: il parere della Corte Costituzionale nella sentenza del 22 gennaio 2024.
La Consulta ha bocciato l’importo fino ad un massimo di sei mensilità per gli indennizzi contro i licenziamenti illegittimi nelle PMI fino a 15 dipendenti.
La Corte Costituzionale interviene sui vincoli della Legge Fornero rispetto all’Articolo 18 a tutela del reintegro dopo un licenziamento ingiustificato.
Il nuovo tempo indeterminato ha debuttato il 1° gennaio 2015 sostituendo il vecchio contratto per le nuove assunzioni e ammorbidendo i vincoli imposti dall’articolo 18: […]
Con licenziamento per giustificato motivo oggettivo ingiustificato scatta il reintegro, non il risarcimento: sentenza della Consulta sulla riforma Fornero.
Formazione per nuove competenze, riforma ammortizzatori, incentivi assunzione giovani e donne, rinnovo contratti: il piano Catalfo per il Lavoro.
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