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Immersive Computing al servizio dell’engagement

di Barbara Weisz

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Immersive Computing Summit: soluzioni, imprese e applicazioni di realtà virtuale e augmented reality in ambito B2B e B2C.

Formazione, retail, medicina e psicologia, architettura e design: sono gli ambiti applicativi B2B in cui sono più utilizzate le tecnologie di realtà virtuale e aumentata.

E nel prossimo futuro ci sarà lo sbarco nel B2C, con modalità difficili da prevedere ma che potrebbero addirittura portare al superamento degli smartphone.

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Analisi e previsioni sono di Pier Mattia Avesani, CEO e fondatore di Uqido, la software house che organizza lo European Immersive Computing Summit, alla sua seconda edizione il 27 e 28 giugno, presso il Museo del Novecento (M9) di Mestre.

Un luogo che ben sintetizza il binomio innovazione e cultura, tecnologia e business: spazio interconnesso, sostenibile, dotato di ambienti 3D, dispositivi multi-touch, ologrammi, sistemi di focalizzazione del suono, ambienti immersivi, innovation retail center. Attraverso tecnologie innovative, racconta le grandi trasformazioni nella vita degli Italiani nel corso del XX secolo, spiega Antonio Rigon, Direttore M9 District. Come? Attraverso

tecnologie al servizio della narrazione e dell’engagement.

In una parola, un ambiente smart all’interno del quale si alterneranno 20 relatori da 11 paesi, per fornire ai visitatori «una finestra globale su come l’immersive computing sta migliorando i servizi e la vita delle persone», sintetizza Avesani.

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Fra i relatori: Elena Malakhatka, fondatrice del VR Sci Fest, parlerà di edifici intelligenti e tecnologie per i professionisti coinvolti in progetti di urbanistica e architettura; Olga Kravtchenko, CEO di Musemio, affronterà il tema dell’eduteinment; Derick Murdoch e Christopher Lafayette parleranno di tecnologie e sanità.

Il focus è sul lato umano delle tecnologie attraverso la presentazione di casi concreti di virtual reality e augmented reality. Tra le aziende, la multinazionale italiana NICE presenta un’applicazione di AR che consente al visitatore di assemblare il motore di un cancello automatico in modo coinvolgente (con wow experience finale).

In generale, un appuntamento con spunti di interesse per imprese e professionisti: «realtà aumentata e realtà virtuale – sintetizza Lorenzo Montagna, AR/VR Advisor, Technology Consulting, PwC Italia – sono tecnologie che lasciano un segno positivo nel conto economico delle imprese e un segno positivo fatto di nuove esperienze e nuove opportunità per tutti noi come utenti digitali».

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Si tratta di tecnologie in forte evoluzione:

a breve inizierà una convergenza tra AI, Machine learning, 5G, Cloud, IOT, AR e VR.

Una dimensione destinata a generare nuovi scenari, creare valore, portare a nuovi modelli di business.