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Retail sempre più innovativo con Hevolus

di Barbara Weisz

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Innovazione digitale applicata al Retail e non solo, anche a livello internazionale: la realtà virtuale e aumentata di Hevolus in negozio e nel post-vendita.

Attenzione al mercato, ascolto del cliente, tensione verso l’innovazione, il tutto condito con la giusta dose di coraggio e vision: sono gli ingredienti che hanno consentito a un negozio di ferramenta di diventare, nel giro di un decennio, un’impresa leader nello sviluppo di business innovativi con un respiro internazionale. E’ la storia di Hevolus, che ha sviluppato soluzioni di virtual e augmented reality e le applica in ambito retail, e non solo.

Costruiamo l’esperienza di un negozio offline.

Ce lo ha spiegato Antonio Squeo, chief innovation officer dell’azienda, intervistato da PMI.it in occasione di SMAU Milano 2018.

Aggiungiamo il digitale a un negozio fisico.

«Non è una tecnologia sostitutiva di un negozio fisico ma aggiuntiva, spiega Squeo, perché consente di far entrare in casa il prodotto fin dal momento dell’acquisto». Attraverso una tecnologia di realtà virtuale, è infatti possibile aumentare a migliaia di metri la superficie espositiva (augmented store) e, sperimentando il tutto in 3D, il cliente può ad esempio vedere i mobili da acquistare collocati nel proprio salotto, cambiando il colore o spostandoli.

Altro esempio di applicazione della tecnologia: un servizio clienti – grazie alla realtà virtuale e aumentata – può effettuare manutenzione e riparazioni a distanza. Con HoloMaintenance, una soluzione per attività post-vendita di assistenza remota studiata per il Gruppo Würth, Hevolus ha vinto il premio Smau innovazione 2018. La tecnologia consente di effettuare attività di manutenzione superando ogni limite di spazialità e temporalità. Wurth ottiene le informazioni necessarie dall’ologramma 3D o in modalità remota, chiama in videoconferenza il supporto tecnico specializzato che potrà vedere esattamente ciò che l’operatore on site visualizza con gli Hololens e indirizzarne diagnosi e procedure di intervento.

Un’altra soluzione, HoloWarehouse, consente ad esempio a un’azienda meccanica di potenziare la sicurezza degli ambienti di lavoro. Soluzione di mixed reality, che rivoluzionano le modalità d’acquisto.

Tutto questo partendo,m dieci anni fa, da un piccolo business artigianale. Una classica ferramenta con sede in Puglia. Poi la svolta nel 2012, con un progetto con Natuzzi proseguito negli anni.

«Il pallino dell’innovazione lo abbiamo sempre avuto – racconta Antonella La Notte, Ceo di Hevolus -. Abbiamo iniziato a fare le fiere, a studiare le novità. Noi non abbiamo agenti, ma informatori che si recano dai clienti, non per vendere ma per studiare quel che realizzano e da lì proporre soluzioni innovative». Oggi Hevolus è partner internazionale di Microsoft per la mixed reality.

Gli ingredienti del successo? «Buon senso, passione, una grande azienda partner (come Microsoft, o Natuzzi), e quella sensibilità propria della componente femminile».