Con Chrome 4.0, Google apre la strada alle estensioni e migliora le performance

di Emanuele Menietti

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Google ha da poco rilasciato la versione 4.0 stabile di Chrome. La nuova edizione offre un ampio catalogo di estensioni, maggiore velocità e un sistema di sincronizzazione dei Preferiti per sfidare Firefox e Internet Explorer

Terminata l’ultima fase di beta test, Google ha da poco rilasciato la versione stabile di Chrome 4.0. La nuova edizione del celebre browser sviluppato da Mountain View introduce alcune importanti novità come la possibilità di utilizzare un’ampia serie di estensioni aggiuntive e una funzione, molto richiesta dagli utenti, per sincronizzare le attività svolte attraverso Chrome tra diverse postazioni. I progressi raggiunti con l’ultima versione dell’applicativo per navigare online potrebbero consentire a Google di conquistare nuove quote di mercato, proseguendo la difficile scalata verso Firefox e Internet Explorer.

«Con il rilascio della nuova release stabile, tutti gli utenti che utilizzano Google Chrome sui personal computer possono accedere a oltre 1.500 nuove funzionalità, grazie al nostro sistema per le estensioni. Le estensioni sono piccoli programmi, creati dagli sviluppatori, in grado di aggiungere alcune utili funzionalità al browser e ai siti web che visitate. Alcune [estensioni, ndr] vi offrono avvisi e notifiche, altre vi consentono di accedere facilmente ai vostri servizi web preferiti attraverso le icone collocate affianco alla barra degli indirizzi, e ce ne sono molte altre ancora» si legge nel post da poco pubblicato sul blog ufficiale di Chrome.

Il nuovo supporto per le estensioni, che ricorda molto da vicino l’analoga possibilità implementata da tempo da Firefox, consente dunque di ampliare notevolmente le capacità del browser realizzato dagli sviluppatori di Google. In breve tempo, la società di Mountain View è riuscita a stimolare la creatività degli sviluppatori di terze parti, che hanno realizzato oltre 1.500 estensioni disponibili per gli utenti di Chrome.

Per semplificare il reperimento delle estensioni, Google ha realizzato una galleria nella quale sono raccolte tutte le soluzioni realizzate per il browser. La nuova sezione consente di visualizzare le estensioni impostando alcuni filtri come “Più utilizzate”, “Più recenti” e “Più votate”. Un motore di ricerca interno permette invece di ricercare l’estensione desiderata attraverso l’inserimento di alcune parole chiave. Una volta identificato l’elemento, l’installazione avviene molto rapidamente e consente di utilizzare da subito l’estensione attivata. Il menu “Personalizza e controlla” presente nel browser fornisce le opzioni per impostare le proprie preferenze e personalizzare ulteriormente le estensioni.

L’ampio catalogo con oltre 1.500 elementi offre numerose possibilità per estendere le capacità del browser sia sul fronte della navigazione, con tasti e piccoli applicativi per la gestione dei siti preferiti o l’accesso alle informazioni geografiche, sia su quello della produttività con estensioni per la lettura della posta elettronica, l’organizzazione delle propria agenda di appuntamenti o la gestione dei propri documenti. Una versalità che potrebbe rendere la nuova versione di Chrome più appetibile anche da parte di chi nel comparto business è alla ricerca di soluzioni pratiche, stabili e affidabili.

Per semplificare la gestione su più dispositivi del browser, gli sviluppatori di Mountain View hanno messo a punto un sistema di sincronizzazione dei propri bookmark. Sfruttando il proprio Google Account è dunque possibile mantenere un elenco dei “Preferiti” sempre aggiornato anche tra postazioni diverse. Una funzione utile, per esempio, per chi utilizza una postazione fissa e un laptop per esigenze di studio o di lavoro.

L’introduzione del nuovo Chrome 4.0 porta con sé anche una serie di migliorie legate alle prestazioni generali dell’applicativo. Stando a quanto dichiarato da Google, le performance sono state migliorate del 42% rispetto alla versione precedente e del 400% rispetto alla prima edizione di Chrome. Il nuovo sistema per le estensioni è disponibile per i computer dotati di sistema operativo Windows o Linux (beta), mentre non è ancora utilizzabile sui Mac. Salvo diverse impostazioni, per i proprietari di una versione di Chrome, l’aggiornamento alla nuova edizione del browser avverrà automaticamente.