Piattaforma informatica per prodotti campani

di Roberta Donofrio

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La regione Campania presenta la piattaforma informatica che consentirà ai consumatori di stabilire la provenienza dei prodotti agricoli campani

Discariche a cielo aperto, rifiuti tossici che inquinano il sottosuolo, cumuli d’immondizia che costeggiano i campi coltivati? L’emergenza rifiuti sta minando il sistema produttivo campano e per evitare che anche il buon nome dei prodotti agricoli locali venga “sommerso” dalla spazzatura la Regione Campania ha deciso di affidarne la certificazione di qualità all’informatica.

Durante un incontro col sottosegretario all’agricoltura Guido Tampieri, l’assessore all’Agricoltura e alle Attività produttive della Regione, Andrea Cozzolino ha annunciato la realizzazione di una piattaforma informatica che permetta ai cittadini di risalire all’origine del prodotto e dell’azienda che lo ha messo in commercio e di verificarne la provenienza territoriale.

«Integreremo le iniziative della Regione con le misure messe in campo dal commissariato di Governo – ha dichiarato Cozzolino – Tra prossimi obiettivi c’è la creazione di una piattaforma informatica che consentirà di dare il segno della tracciabilità dei prodotti che provengono da territori che non presentano alcun problema di inquinamento, che rappresentano la maggioranza della regione ».

L’assessore ha, inoltre, proposto al sottosegretario di sostenere le aziende agricole «attraverso provvedimenti per dilazionare gli oneri fiscali e previdenziali almeno fino a fine anno, prorogare i termini per la cartolarizzazione dei debiti Inps e sospendere i pagamenti per mutui e cambiali agrarie in scadenza ».