Il phishing parte anche da Google Calendar

di Gianluca Rini

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Il phishing è arrivato anche su Google Calendar, il servizio online di Google che permette di registrare e tenere sotto controllo su un calendario virtuale tutti gli appuntamenti, gli eventi e le azioni che dobbiamo compiere ogni giorno e non possiamo dimenticare.

Lo ha comunicato Philipp Lenssen, un frequentatore e utilizzatore assiduo dei servizi di Google e in particolare del servizio di gestione degli eventi.

Ha detto di aver ricevuto qualche giorno fa una mail sul suo account di Gmail da un indirizzo che si identificava come un non meglio precisato “customer care”.

Un centro assistenza improvvisato chissà da chi, che lo notificava di qualcosa di brutto che stava succedendo sui server di Google. E, ovviamente, per risolvere il problema, lo invitava anche a collegarsi inserendo il suo username e la password del suo account personale.

Ecco cosa c’era scritto nella mail:

We are having congestions due to the anonymous registration of Gmail accounts, so we are shutting down some Gmail accounts, and your account was among those to be deleted. We are sending you this email to so that you can verify and let us know if you still want to use this account.

Questo falso centro assistenza avvertiva di una grande quantità di indirizzi email registrati anonimamente su Google Calendar, con la conseguenza di aver dovuto disattivare alcuni account. La vittima avrebbe dovuto collegarsi per confermare i suoi dati e riattivare l’account. Assurdo.

Lunedì scorso un rappresentante di Google ha spiegato:

Lo spam colpisce tutti gli utenti di Internet, e noi lavoriamo molto duramente per combatterlo. Utilizzare Google Calendar, o altri prodotti Google, per inviare spam è una violazione delle nostre politiche. Stiamo lavorando per identificare gli account dal quale è stato inviato spam, per disabilitarli.

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