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Concorso MAECI per funzionari a tempo indeterminato, domande entro il 30 luglio

di Teresa Barone

28 Luglio 2026 09:15

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Il bando di concorso promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per assumere 95 funzionari: candidature entro il 30 luglio.

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale riapre le porte ai laureati con un concorso per funzionari a tempo indeterminato, tra i pochi che affiancano ai profili amministrativi una corsia riservata ad architetti e ingegneri abilitati. Il bando MAECI, gestito con procedura RIPAM, si chiude a fine luglio e vale l’ingresso stabile nei ruoli del Ministero, in Italia e nelle sedi diplomatiche e consolari all’estero.

In sintesi:

  • i posti a concorso sono 95, ripartiti in 60 unità per l’amministrazione, la contabilità e le attività consolari (ACC), 20 per le attività economiche, commerciali e statistiche (EXPORT-STAT) e 15 per architetti e ingegneri (ARCH/ING);
  • la domanda si invia solo sul portale inPA, con accesso tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS, entro le ore 23:59 del 30 luglio 2026;
  • per candidarsi servono un indirizzo PEC e il versamento della tassa di concorso di 10 euro per ciascun codice scelto;
  • la selezione comprende una prova scritta, una prova orale, una prova facoltativa in lingua straniera e la valutazione dei titoli, con eventuale preselezione;
  • il reclutamento discende dal Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028 del Ministero.

I 95 posti del concorso MAECI e i tre profili

Il Ministero torna a reclutare dopo la tornata del 2025, dedicata ai profili amministrativi con accesso anche ai diplomati: questa volta la selezione è riservata ai laureati e alza il livello di inquadramento nell’Area dei funzionari. Il nuovo concorso MAECI mette a disposizione 95 posti da funzionario a tempo indeterminato, distribuiti su tre famiglie professionali con requisiti di accesso differenti.

Profilo e codice Posti
Amministrazione, contabilità e attività consolari (ACC) 60
Attività economiche, commerciali e statistiche (EXPORT-STAT) 20
Architetti e ingegneri (ARCH/ING) 15

Le mansioni cambiano con il profilo: i funzionari ACC seguono attività amministrativo-contabili e consolari, anche nelle sedi all’estero; i profili EXPORT-STAT si dedicano all’analisi economica, statistica e commerciale e alla cooperazione allo sviluppo; gli ARCH/ING curano progettazione, manutenzione e sicurezza degli immobili del Ministero in Italia e all’estero.

Il bando si aggiunge alla stagione di concorsi pubblici del 2026 avviata dalle amministrazioni centrali

Requisiti per partecipare al concorso MAECI

Per i profili ACC ed EXPORT-STAT è sufficiente una laurea (triennale, magistrale o a ciclo unico), senza limiti di età; per il profilo ARCH/ING servono invece una laurea in una delle classi indicate nell’allegato del bando, l’abilitazione professionale e l’iscrizione all’albo.

Tra le classi di laurea ammesse per gli architetti e gli ingegneri rientrano:

  • architettura, architettura del paesaggio e architettura-ingegneria edile;
  • conservazione dei beni architettonici e ambientali;
  • pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale;
  • ingegneria civile, edile, per l’ambiente e il territorio;
  • ingegneria informatica, elettronica, elettrica e delle telecomunicazioni;
  • ingegneria meccanica, aerospaziale, navale, chimica ed energetica e nucleare;
  • ingegneria gestionale, dell’automazione, biomedica e della sicurezza;
  • scienza e ingegneria dei materiali e sicurezza informatica.

Per il profilo ARCH/ING è richiesta anche l’iscrizione alla Sezione A dell’albo degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori oppure alla Sezione A dell’albo degli ingegneri.

Le prove del concorso MAECI

La selezione si articola in prova scritta, prova orale, prova facoltativa in lingua straniera e valutazione dei titoli, con un’eventuale fase di preselezione.

  • la preselezione scatta quando le domande per un codice superano di almeno dieci volte i posti di quel codice;
  • la prova scritta verte sulle materie proprie di ciascun profilo e include la lingua inglese al livello C1;
  • la prova orale approfondisce le stesse materie e la conoscenza linguistica;
  • la prova facoltativa in lingua straniera concorre alla valutazione dei titoli;
  • la valutazione dei titoli è distinta per ciascun codice di concorso.

Sede, giorno e ora di ogni prova sono pubblicati sul portale inPA almeno quindici giorni prima dello svolgimento.

Come presentare la domanda su inPA

La domanda si invia solo online sul portale inPA, entro le ore 23:59 del 30 luglio 2026, previo accesso con identità digitale.

  • accedere al portale inPA con SPID, CIE, CNS o eIDAS e completare la registrazione;
  • disporre di un indirizzo PEC o di un domicilio digitale per le comunicazioni ufficiali;
  • selezionare il codice del profilo per cui si concorre;
  • versare la tassa di concorso di 10 euro, dovuta per ciascun codice in caso di più domande;
  • inviare la candidatura entro il termine perentorio del 30 luglio 2026.