La PA è in tv, online

di Stefano Gorla

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Grazie all'integrazione di Web e tv, diversi sono gli enti pubblici che negli ultimi anni hanno realizzato notiziari online per offrire informazioni dettagliate ai propri cittadini

A partire dal 2002, diversi Enti locali e università hanno realizzato notiziari Web per comunicare ai cittadini le loro attività istituzionali in un modo diretto e moderno. Con l’integrazione di Tv e Web via banda larga si ottiene uno strumento duttile ed efficace per la comunicazione da parte della PA:

  • la televisione presenta il carattere dell’immediatezza, la facilità del suo utilizzo e una presenza capillare in tutte le case private e negli esercizi pubblici;
  • il Web permette la diffusione dei contenuti su diversi supporti e il superamento di ogni barriera spaziale e temporale;
  • Internet consente l’interattività, elemento essenziale per la eDemocracy.

Il Formez ? centro di formazione e studi del Dipartimento della Funzione Pubblica del Consiglio dei Ministri- ha coniato il motto la PA che si vede ed ha istituito un osservatorio permanente sulle produzioni private e pubbliche di contenuti multimediali come Web Tv, Tv via cavo e satellite, digitale terrestre (DTT) da parte delle pubbliche amministrazioni. Attraverso http://www.retepa.it/ è possibile “vedere” le numerose esperienze locali.

Al vantaggio dei limitati costi economici per la produzione e la diffusione della comunicazione, il Web unisce quello della costruzione modulare con la possibilità di suddividere il prodotto offrendo solo il servizio a cui si è interessati, con la possibilità di richiamarlo on demand. In questo modo, accanto ai notiziari, si aggiungono dei veri e propri canali tematici relativi al turismo, alla cultura o allo sport. Ben dieci regioni trasmettono le sedute consiliari in diretta on line: Abruzzo, Calabria, Friuli, Marche, Piemonte, Puglia, Sicilia, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto.

Focus sulla Regione Umbria

Il caso dell’Umbria con TELECRU è emblematico e rappresenta un esempio ben riuscito di comunicazione attraverso strumenti telematici. Il Consiglio Regionale dell’Umbria già nel 1984 si è dotato di un sistema informativo interno realizzato con impiego di ICT all’avanguardia. A completamento del back office nel 1999 ha realizzato il sistema Mita, Monitor iter atti, per un monitoraggio permanente di tutti i processi in atto. Inoltre, dal 2004, il Consiglio ha adeguato i suoi sistemi agli standard per il protocollo informatico e l’interoperabilità fra amministrazioni pubbliche. Tutti i documenti interni possono essere scambiati in formato elettronico e autenticati con firma digitale. Ogni consigliere può utilizzare una casella di posta elettronica certificata (PEC).

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