Arenaways raddoppia le corse

di Barbara Weisz

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Diventano quattro per ogni senso di marcia i collegamenti fra Milano e Torino della compagnia alessandrina, e impiegano meno tempo: un'ora e 44 minuti

Novità per chi si sposta in treno. Con il nuovo orario invernale Arenaways incrementa il numero delle proprie corse fra Milano e Torino e accorcia i tempi di percorrenza. La nuova compagnia ferroviaria in pratica raddoppia il numero dei collegamenti fra il capoluogo lombardo e quello piemontese, portandoli a otto (quattro in ogni senso di marcia). Nei giorni feriali si effettueranno tutte le corse, mentre in quelli festivi ne resteranno solo due per ogni senso di marcia, la mattina e la sera.

Il treno ci metterà un’ora e 44 minuti ad effettuare il percorso, mentre prima impiegava più di due ore. Quanto alle corse, a quelle della mattina (da Milano alle 7.04 e da Torino alle 7.17, e delle sera, da Milano alle 18.05 e da Torino alle 19,57, se ne aggiungono anche due (una per ogni direzione) all’ora di pranzo e un’altra a metà pomeriggio.

Il costo del biglietto resta di 17 euro, l’acquisto come sempre si può fare online oppure a bordo senza sovrapprezzo. Ancora nessuna novità sulle fermate intermedie: il primo operatore ferroviario privato italiano ha iniziato a viaggiare lunedì 15 novembre, ma il servizio è partito con una limitazione decisa dall’Ufficio per la Regolazione dei Servizi Ferroviari che ha dato il via libera solo per il collegamento fra le due città, non per le fermate intermedie.

La decisione è oggetto di ricorso da parte della società. Le fermate che, almeno per ora, sono state soppresse, sono Arquata Scrivia, Novi Ligure, Alessandria, Asti, Santhià, Vercelli, Novara, Pavia, Voghera e Rho Fiera.

In questo primo mese di attività, la compagnia ha proposto iniziative promozionali, ad esempio offrendo il passaggio gratuito per il primo weekend di shopping natalizio, il 4 e il 5 dicembre. La società alessandrina si è dichiarata soddisfatta del successo ottenuto in quest’occasione, con 1181 persone che hanno apprfittato della tariffa gratuita.

I torinesi sono stati molto più numerosi dei milanesi (complice, forse, il ponte di Sant’Ambrogio). Su alcuni treni l’affluenza è stata superiore alle attese e alcuni hanno dovuto viaggiare in piedi. L’ad Giuseppe Arena ci tiene «a ringraziare personalmente tutte le 1.181 persone che hanno scelto di provare il nostro treno, il 4 e 5 dicembre. L’entusiasmo e il calore che hanno trasmesso sono un’ulteriore spinta a proseguire nel cammino che abbiamo intrapreso. Nel sottolineare che la giornata è stata di indiscusso successo, voglio aggiungere che sono dispiaciuto che alcuni passeggeri abbiano viaggiato in piedi».

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