Italiani: oltre 3 ore al giorno davanti a pc, tv o radio

di Massimiliano Santoro

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Gli italiani restano davanti a radio, tv e computer oltre 3h al giorno per informarsi o per svago. In Lombardia il 10% delle imprese che fabbrica tv.

Radio, che primeggia su tutti, televisione e computer con annessa connessione ad internet. Sono questi i mezzi di comunicazione con i quali gli italiani si informano o si divertono. Il dato emerge da una ricerca  C.A.T.I. di DigiCamere in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano su un campione di 600 italiani provenienti dai comuni di Milano, Roma e Napoli. Da questa ricerca affiora che, delle cinque ore libere giornaliere, tre ore e dieci minuti, sono dedicate all’informazione ed all’intrattenimento reperiti attraverso l’uso di tv, radio e computer.

D’altronde la Lombardia presenta sul suo territorio il 10,8% del totale delle imprese che operano nella vendita e nella fabbricazione di apparecchi radiotelevisivi (elaborazione Camera di Commercio su dati Registro Imprese al III trimestre 2011). Sono 1.107 , infatti, le aziende attive in Lombardia, su un totale di 10.263 italiane, con prevalenza a Milano (442), Brescia (166) e Varese (92). In Italia 194 aziende si occupano della fabbricazione di apparecchi trasmittenti radiotelevisivi, 9.745 operano nel commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici e 324 nel commercio al dettaglio di apparecchiature audio e video in esercizi specializzati.

L’interscambio commerciale di apparecchiature per le telecomunicazioni tra cui i televisori ha raggiunto quota (Elaborazione Camera di commercio di Milano su dati Istat 2011 al II trimestre) 3,9 milioni di euro circa di cui 2.589.118.088 euro di import e 1.309.336.849 di export. La Lombardia ha fatto registrare 744.465.099 euro di export di cui il 39,2% realizzato da Milano, il 33,5% da Monza e Brianza ed il 16,8% da Lodi.

Intanto, una normativa europea ha predisposto una nuova etichettatura energetica per gli apparecchi televisivi che porti ad un sistema di etichettatura che uniformi i dati informativi sui prodotti così da far migliorare l’efficienza energetica nel settore della fabbricazione degli apparecchi tv ed orientare anche i consumatori alla scelta del prodotto più efficiente dal punto di vista energetico riducendo così i consumi di elettricità. Sulla base di queste novità, nei giorni scorsi ANDEC, d’intesa con AIRES ed ANITEC e in collaborazione con la Camera di commercio di Milano, ha organizzato un momento informativo dal titolo: “La nuova etichettatura energetica per gli apparecchi TV”.