La prospettiva del mobile payment

di Chiara Basciano

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Attesa nei prossimi anni una grande crescita dei pagamenti in mobilità. Una scelta strategica in molti settori.

Non c’è alcun dubbio sul fatto che la cosiddetta tecnologia Near Field Communication (NFC) sia destinata ad avere un impatto deciso sulle modalità di pagamento a livello globale, con i pagamenti in mobilità attraverso l’uso di smartphone e cellulari che secondo gli analisti di Gartner per il 2012 subiranno un incremento di quasi il 62% rispetto all’anno precedente, con le transazioni che supereranno i 171 miliardi di dollari da parte di oltre 212 milioni di utenti.

E tra i campi di applicazione della tecnologia NFC c’è sicuramente, come confermato da Daniele Aulari – Direttore Commerciale di AirPlus International Italia – al BizTravelForum di Milano, quello dei viaggi d’affari aziendali. “Un ruolo determinante”, sono le sue parole, “lo giocheranno le App sviluppate dai fornitori di servizi di pagamento. AirPlus ha già avviato una fase sperimentale della propria App per smartphone destinata al mobile payment che si integra con l’AirPlus Company Account, la nostra soluzione di pagamento che non ha alcun costo per le aziende e nessun impatto organizzativo”.

Secondo un sondaggio promosso da AirPlus in collaborazione con ACTE (Association of Corporate Travel Executives), oltre il 50% dei travel manager intervistati dichiara di avere una conoscenza superficiale della nuova tecnologia, con oltre tre quarti del campione che afferma di non averla mai utilizzata. Eppure, nonostante la poca informazione, il 43% degli intervistati è convinto che il mobile payment semplificherà la vita dei dipendenti in trasferta, mentre il 61% ritiene che tra 5 anni i dipendenti salderanno le spese sostenute durante il viaggio di lavoro utilizzando una soluzione di mobile payment.

Una tendenza che pare essere confermata anche da Sandy Shen, research director alla Gartner: “ci aspettiamo che il volume e il valore delle transazioni attraverso tecnologie mobile a livello mondiale raggiungano una crescita media annuale del 42% tra il 2011 e il 2016, con un valore di mercato di 617 miliardi di dollari e 448 milioni di utenti nel 2016. Questo processo porterà nuovi opportunità per i fornitori del servizio che dovranno riuscire a cogliere le reali necessità per personalizzare al meglio le loro offerte”.