Riccometro 2014: i redditi del nuovo Isee

di Teresa Barone

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Il nuovo Isee amplia la definizione dei redditi presi in considerazione e consente modifiche in caso di perdita del lavoro: tutti i dettagli.

Con l’approvazione del nuovo calcolo Isee da parte del Consiglio dei Ministri cambiano le regole per il Riccometro 2014, lo strumento finalizzato a stanare gli evasori e individuare i contribuenti che, invece, hanno diritto alle agevolazioni previste dal welfare statale.

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Ma quali sono i redditi che rientrano nel nuovo Isee?

 Il CdM ha ampliato le voci di reddito da considerare al fine di evitare iniquità inserendo, ad esempio, i redditi tassati con regimi sostitutivi o a titolo di imposta (rientrano in questa categoria la  cedolare secca sugli affitti e i premi di produttività), oltre ai redditi esenti (vale a dire i trasferimenti monetari ottenuti dalla Pubblica Amministrazione).

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Tra le nuove voci anche i redditi figurativi degli immobili non locati e delle attività mobiliari, gli assegni al nucleo familiare, le pensioni di invalidità, l’assegno sociale e le indennità di accompagnamento.

Una delle novità introdotte dal Governo riguarda, inoltre, la possibilità di aggiornare l’Isee i corso d’opera, una misura che consente di richiedere l’Isee corrente calcolato in tempo reale nel caso in cui, ad esempio, un avvenimento non previsto incida notevolmente nel reddito (si parla della sospensione o riduzione dell’attività lavorativa per i lavoratori a tempo indeterminato, del mancato rinnovo del contratto a tempo determinato e della eventuale cessazione di attività per i lavoratori autonomi).