I dieci benefit più amati

di Chiara Basciano

scritto il

La classifica delle dieci cose che rendono felici i dipendenti.

Torna l’annuale classifica dedicata al benessere dei dipendenti in azienda. La ricerca, stilata da Ipsos per conto di Edenred dipinge uno scenario difficile, fatto di timori per la crisi e difficoltà nel trovare lavoro. Eppure si nota una certa volontà di imparare e migliorare la propria posizione, soprattutto grazie alla presenza di manager di qualità.

=> Scopri l’albero del benessere

Nel dettaglio il 42% dei dipendenti è soddisfatto della possibilità di portare avanti le proprie idee, il 32% dei lavoratori ha dichiarato che il suo diretto superiore incoraggia l’assunzione del rischio, il 46% dei dipendenti ha dichiarato che il suo diretto superiore riconosce il diritto all’errore e il 49% dei lavoratori ha dichiarato che il suo diretto superiore incoraggia il lavoro di squadra.

=> Vai a salute e benessere in azienda

Per quanto riguarda il benessere dei lavoratori è stata stilata una lista di elementi considerati centrali. Al primo posto gli investimenti in formazione, considerata fondamentale per la crescita professionale. Al secondo salute e  prevenzione curati attraverso assistenza sanitaria, screening e assicurazioni integrative. Al terzo la presenza di pacchetti di benefit su misura come sottolineato da Andrea Keller, Amministratore Delegato di Edenred Italia «Una popolazione aziendale eterogenea necessita di pacchetti di welfare personalizzati: a misura di mamma, di single, o di senior. La possibilità di scegliere tra opzioni flessibili e modulari è il primo requisito di un programma di welfare aziendale efficace».

=> Leggi manager e benessere

Al quarto i buoni pasto, in stretta relazione con il problema della salute. Il loro utilizzo permette infatti di avere una dieta equilibrata e sana. Al quinto la gestione dello stress, tramite servizi mirati, dalla baby sitter al maggiordomo aziendale. Al sesto l’aiuto per i trasporti, soprattutto in chiave ecologica. Al settimo il sostegno per i consumi energetici. «Si chiama welfare abitativo ed è un sostegno economico ai consumi  o un contributo all’affitto che l’azienda mette a disposizione dei dipendenti: lo gradirebbero il 65% degli italiani. Per ben il 24% – afferma Andrea Keller, Amministratore Delegato di Edenred Italia – un sostegno di questo tipo rappresenta una priorità».

All’ottavo l’asilo nido aziendale. Al nono l’aiuto ai familiari non autosufficienti e al decimo l’aiuto ai familiari per attività sportive e culturali, per dare ai propri dipendenti sì il pane, ma anche le rose.