Nel mercato del lavoro del 2026, la retribuzione non è più l’unico ago della bilancia. Se da un lato alcuni comparti toccano RAL record nei settori d’élite, dall’altro persiste un’ondata di insoddisfazione rispetto alle proprie condizioni di lavoro. In settori che offrono compensi in linea, se non superiori alla media nazionale, resta infatti alto il numero di professionisti pronti a cambiare azienda nel corso dell’anno.
I fattori che maggiormente influenzano la scelta di una nuova occupazione sono il pacchetto benefit, l’ambiente di lavoro e lo smart working. Vediamo con precisione quali sono i trend individuati dalla Salary Guide 2026 di Hays Italia in sei settori specifici: Banking & Insurance, Technology, Retail, Manufacturing, Life Sciences, Energy.
I salari 2026 per settore: oltre la media dei 56mila euro
Partiamo dai numeri. La RAL (Retribuzione Annua Lorda) in Italia è mediamente pari a 56.360 euro per un campione formato da impiegati di livello intermedio e management. Questo dato ingloba sia i salari dei nuovi assunti sia stipendi senior, che alzano la media. Fra i settori analizzati, solo il Banking e il Life Sciences sono sopra il livello medio nazionale; negli altri casi, le retribuzioni restano comunque sopra i 50mila euro.
Un dato accomuna tutti: l’insoddisfazione per lo stipendio percepito rispetto alle responsabilità, un sentiment che riguarda sempre più della metà dei lavoratori, con punte del 70% nel settore tecnologico.
| Settore | RAL media (€) |
Insoddisfazione stipendio/ruolo |
|---|---|---|
| Banking | 73.100 | 66% |
| Insurance | 50.150 | 66% |
| Technology | 50.730 | 70% |
| Retail | 50.830 | 63% |
| Manufacturing | 54.620 | 54% |
| Life sciences | 70.690 | 60% |
| Energy | 50.670 | 53% |
Dipendenti pronti al cambio: il peso della carriera
L’intenzione di cambiare posto di lavoro nel 2026 è diffusa e correlata non solo ai livelli retributivi, ma anche alla qualità dei meccanismi di crescita interna, spesso percepiti come poco chiari. Nel Retail, la voglia di mobilità tocca il picco del 60%.
| Settore | Dipendenti pronti al cambio (2026) |
|---|---|
| Banking and insurance | 36% |
| Technology | 50% |
| Retail | 60% |
| Manufacturing | 40% |
| Life sciences | 50% |
| Energy | 46% |
| Dato medio nazionale | 44% |
Criteri di scelta, sul podio benefit, ambiente e smart working
Nella scelta di un nuovo impiego, il pacchetto benefit gioca un ruolo fondamentale. Se nel comparto tecnologico si privilegia lo smart working, nel Life Sciences il fattore decisivo è l’ambiente di lavoro. Resta sempre alta l’attenzione verso la possibilità di lavorare su progetti stimolanti.
| Settore | Criteri rilevanti (Top 3) |
Benefit più diffusi (Top 5) |
|---|---|---|
| Banche e Assicurazioni | 1. Benefit 2. Progetti stimolanti 3. Ambiente & Smart working |
1. Lavoro flessibile 2. Buoni pasto 3. Assistenza sanitaria 4. Formazione 5. Tecnologie mobile |
| Technology | 1. Lavoro da remoto 2. Benefit 3. Progetti stimolanti |
1. Buoni pasto 2. Lavoro flessibile 3. Formazione interna 4. Tecnologie mobile |
| Retail | 1. Benefit 2. Ambiente di lavoro 3. Progetti stimolanti |
1. Buoni pasto 2. Assistenza sanitaria 3. Auto / Indennità auto 4. Lavoro flessibile |
| Manufacturing | 1. Benefit 2. Progetti stimolanti 3. Ambiente di lavoro |
1. Buoni pasto 2. Assistenza sanitaria 3. Auto aziendale 4. Mensa aziendale 5. Corsi di lingua |
| Life sciences | 1. Ambiente di lavoro 2. Benefit 3. Progetti stimolanti |
1. Buoni pasto 2. Auto aziendale 3. Lavoro flessibile 4. Assistenza sanitaria 5. Tecnologie mobile |
| Energy | 1. Benefit 2. Progetti stimolanti 3. Lavoro da remoto |
1. Buoni pasto 2. Assistenza sanitaria 3. Formazione interna |
L’intelligenza artificiale e la sfida delle competenze
L’intelligenza artificiale è ormai integrata nelle attività quotidiane del 52% dei lavoratori, ma il gap di competenze resta un tema caldo. Anche nel settore Tech, il 49% dei dipendenti lamenta uno scarso supporto formativo dal datore di lavoro. La richiesta di formazione sull’AI è massiccia in tutti i comparti, con l’obiettivo di aumentare efficienza e creatività.
| Settore | Uso AI quotidiano |
Richiesta formazione AI |
|---|---|---|
| Banche e Assicurazioni | 56% | 71% |
| Technology | 67% | 88% |
| Retail | 40% | 81% |
| Manufacturing | 43% | 81% |
| Life Sciences | 60% | 78% |
| Energy | 60% | 80% |