La risposta del capo

di Francesca Vinciarelli

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Scrivere un e-mail al capo è già un azione che mette ansia, ma tutto ciò aumenta quando non si riceve risposta, ecco allora cosa fare.

Inviare un e-mail al capo è solo il primo step da superare, ogni qual volta che si scrive un e-mail al proprio capo si utilizza la massima concentrazione, si analizza nei minimi dettagli ciò che si scrivi e come si scrivi, ed infine dopo averla letta e controllata molteplici volte si invia. Poi si attende la risposta, ma cosa fare se non arriva? 

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In questi casi il lavoratore si sente in confusione, ed i dubbi si moltiplicano ogni giorno che la risposta non arriva. Molte volte il lavoratore non riesce a trattenersi e invia nuove e-mail al proprio capo, ma questa decisione non servirà in nessun modo.

Bisogna pensare anche che molto volte i capi d’azienda possono utilizzare il silenzio ad una e-mail come un strategia, questo avviene sopratutto nei casi in cui il contenuto delle e-mail e quindi tutte le varie domande che il dipendete ha posto, riguardano questioni non cruciali, per questo motivo il capo non rispondendo aiuta il dipendente a prendere autonomamente le decisioni.

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Per ricevere una risposta dal capo bisogna tenera a mente alcuni accorgimenti:

  • testo breve;
  • inserire solo un argomento;
  • evitare i giri di parole.

Infine se la risposta non arriva e questo vi reca dei problemi di stress chiamate il vostro capo per una telefonata chiarificatrice.