Registro Co-manager, risorsa per il lavoro rosa

di Redazione PMI.it

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Bilancio e novità del Registro Co-Manager, elenco di professionisti disponibili alla sostituzione delle imprenditrici donne.

Sottoscritto nel 2007 e diventato operativo nel 2010, il protocollo che gestisce il Registro Co-Manager è oggi sostenuto dall’Assessorato alle pari opportunità della Provincia autonoma di Trento, dall’Associazione artigiani e Confesercenti del Trentino, dalla Coldiretti del Trentino e altri organismi, come il Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile, il Comitato unitario permanente degli Ordini e dei Collegi professionali, il Coordinamento libere associazioni professionali Trentino-Alto Adige/Südtirol, le Associazioni datoriali di categoria e la Consigliera di parità.

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Il bilancio dal 2012 a oggi si caratterizza per 64 iscrizioni al Registro e 25 interventi attuati grazie ai finanziamenti dell’Agenzia del Lavoro, che ha previsto risorse fino a 25mila euro a beneficio dell’imprenditrice e della professionista che fa riferimento al Registro Co-Manager per richiedere la sostituzione nella gestione dell’attività, parziale o totale, per un determinato periodo di tempo (le motivazioni possono spaziare dalla gravidanza alla maternità, dalla malattia alle necessità legate alla cura dei familiari).

Il Registro rappresenta, come sottolinea Claudia Gasperetti, Coordinatrice del Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile, una risorsa fondamentale per favorire la conciliazione lavoro-famiglia e promuovere il lavoro femminile:

«L’aspetto innovativo di questo nuovo Protocollo sta nell’aver coinvolto tutte le categorie economiche e gli ordini professionali, al fine di rendere più diffuso e utilizzato questo strumento di conciliazione per le libere professioniste e per le imprenditrici spesso costrette a dover scegliere tra la cura della famiglia e la gestione della propria attività.»

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