Aziende quotate: gli stipendi dei manager

di Teresa Barone

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L? indagine Mercer sulle retribuzioni percepite dai manager delle società quotate.

Aumenta l’utilizzo dell’incentivazione variabile a favore dei manager da parte delle aziende quotate, tuttavia è proprio questa parte della retribuzione ad aver subito un sensibile calo nel corso del 2014, mentre a subire incrementi è la componente fissa dello stipendio.

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La recente indagine Mercer condotta sulle società quotate nazionali e, in particolare, sui compensi percepiti dai membri dei CdA, sottolinea infatti che:

«A fronte di un aumento della retribuzione fissa degli Amministratori Delegati si registra una maggiore diffusione della erogazione di premi, ma con un valore complessivamente più basso dell’anno precedente. Tale fenomeno rispecchia a nostro avviso la performance tendenzialmente piatta dell’indice Ftse Mib e obiettivi da raggiungere per l’anno trascorso più sfidanti rispetto agli anni precedenti».

Queste le parole di Marco Valerio Morelli, Amministratore Delegato Mercer Italia, che precisa come il compenso medio percepito da un AD nel 2014, tra parte fissa e variabile, superiore a 1,3 milioni di euro.

Precisamente, la componente fissa concessa agli Amministratori Delegati risulta è aumentata dell’11% tra 2012 e 2013:

«Tale incremento è a nostro avviso collegato a un duplice fenomeno: da un lato al fatto che nel corso del 2014 abbiamo assistito al rinnovo di diversi Consigli di Amministrazione, dall’altro alle specificità del contesto in cui operano oggi molti Amministratori Delegati, sempre più impegnati nella gestione di situazioni di crisi, turnaround e razionalizzazione, obiettivi tipicamente remunerati attraverso la componente fissa».

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