Leadership e timidezza binomio vincente

di Teresa Barone

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Ruolo da leader e indole introversa non sono incompatibili: ecco le strategie da sfruttare per esprimersi al meglio.

Per un leader parlare in pubblico in modo naturale, mostrando sicurezza e autostima, dovrebbe essere sempre facile e immediato: in realtà non sempre è così, tuttavia un ruolo di responsabilità non è incompatibile con un’indole particolarmente timida e riservata.

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Essere introversi può rappresentare una fonte di energia da sfruttare, soprattutto se si impara a gestire al meglio questo temperamento.

La propria introversione non dovrebbe essere necessariamente tenuta segreta, infatti ammettere di non essere particolarmente espansivi aiuta a evitare fraintendimenti, facendo in modo che un’indole tranquilla non venga percepita come una mancanza di interesse o come il desiderio di mantenere le distanze.

Anche cercare di organizzare incontri brevi può aiutare a gestirli nel modo migliore, così come farsi affiancare da un collaboratore estroverso che può compensare il proprio temperamento e intervenire nei momenti di imbarazzo.

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Un’ottima strategia di comunicazione da sfruttare è rappresentata dai social media, che consentono di esprimersi in modo spontaneo tenendo a bada la timidezza ma offrendo l’occasione di essere chiari e diretti.