Piano Casa: mutui, cedolare secca, detrazioni affitto

di Barbara Weisz

scritto il

In CdM mercoledì 12 marzo il Piano Casa del Governo: misure per Edilizia e Locazioni, dibattito in vista anche per Riforma del Lavoro e Pensioni.

Recupero alloggi Iacp, agevolazioni per proprietari (cedolare secca) e inquilini (aumento detrazione Irpef) negli affitti a canone concordato di abitazioni popolari, mutui agevolati: ecco il piatto forte del Piano Casa da 1,5 miliardi per rilanciare Edilizia e Locazioni, in Consiglio dei Ministri il 12 marzo.

Piano Casa

Le linee generali prevedono il recupero di 68mila alloggi Iacp in quattro anni, per lo più attraverso il potenziamento della manutenzione straordinaria; agevolazioni a giovani coppie, famiglie numerose, con anziani o disabili per i mutui finalizzati all’acquisto o alla ristrutturazione di un immobile. Attese anche misure che agevolino il riscatto di alloggi popolari attraverso gli affitti pagati dall’inquilino.

=>Piano casa del Governo: nuove politiche per l’affitto

Sul fronte locazioni, cedolare secca al 10% (dal 15%) per chi affitta a canone concordato, mentre per l’inquilino si attende una detrazione media Irpef di 530 euro, che potrà arrivare a 900 euro per i redditi fino a 15.493 euro.

=>Scopri il Plafond Casa

Piano Lavoro

Nel CdM di mercoledì 12 in programma c’è poi il Pacchetto Lavoro in veste di ddl delega. Un piano da 10 miliardi, fortemente incentrato sulle agevolazioni Irpef più che sugli sgravi Irap, che si concentrerebbero sulle imprese che assumono.

Pensioni

Intanto arriva la richiesta al governo di intervenire, oltre che sul lavoro, anche sulle pensioni, dando risposte a tutti gli esodati e introducendo elementi di flessibilità nelle possibilità di prepensionamento, ad esempio per i lavoratori precoci.  Vera Lamonica (Cgil) chiede al governo di avviare su queste tematiche un confronto con i sindacati, ma al momento non è previsto alcun intervento sulle pensioni nell’agenda di governo, che dopo il Jobs Act affronterà in aprile la semplificazione della PA e in maggio i primi interventi di riforma fiscale.

I Video di PMI

Italia fuori dall’Euro: le ragioni del sì e del no