Piano casa del Governo: IMU, affitti, cedolare secca

di Barbara Weisz

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In arrivo finanziamenti alle politiche per l'affitto: sul tavolo della Conferenza Unificata ci sono gli incentivi per la cedolare secca, il destino del saldo IMU 2013 di prime case e alloggi Iacp, i fondi per inquilini in difficoltà.

Il nuovo Piano Casa allo studio del Governo prevede interventi focalizzati su tre temi: IMU, affitti e cedolare secca.

Conferenza Unificata

Al termine della riunione straordinaria della Conferenza Unificata Stato Regioni dedicata al sostegno delle politiche abitative, il Ministero Maurizio Lupi ha annunciato risorse per sostenere gli affitti e le morosità inconsapevoli, ma anche i proprietari che scelgono il canone concordato. Il vertice, convocato dal Ministro Graziano Delrio, mira a definire un nuovo provvedimento che «abbia al suo centro il rilancio dell’housing sociale e le nuove politiche per l’affitto ed è servito per discutere i punti di intervento, facendo quadrare i conti nel rispetto del patto di stabilità interno.

Decreto IMU

Nel frattempo è arrivata la conversione in legge del Decreto IMU  (Dl 102/2013 convertito con la legge 124/2013), che prevede risorse per gli affitti e l’eliminazione della prima rata 2013 dell’imposta sugli immobili. Ma fino a che punto le novità sull’IMU 2014 introdotte dalla Legge di Stabilità (Tasi al posto dell’IMU prima casa e IRPEF fondiaria), rimettono in discussione quanto previsto dal Decreto IMU?Continua poi a non essere chiaro cosa succederà al saldo IMU prima casa 2013: il Ddl di Stabilità non ne parla (riguardando il 2014), si attende perciò che l’Esecutivo la abolisca con un provvedimento ad hoc: sarà inserito in questo piano casa (nel qual caso, per entrare immediatamente in vigore, dovrebbe essere un decreto)? Sul tavolo c’è infine la questione degli alloggi Iacp (Istituto autonomo case popolari). In base al decreto IMU, per questi immobili è stata abolita la prima rata ma resta il saldo IMU, creando problemi di bilancio all’istituto.

Cedolare Secca

Il Decreto IMU riduce al 15% la precedente aliquota del 19% relativa agli alloggi locati a canone concordato. Ci sono richieste, da parte degli enti locali, di fare un ulteriore sforzo, magari scendendo al 10%. Ricordiamo che le associazioni dei costruttori sarebbero invece favorevoli a una revisione al ribasso anche dell’aliquota sugli affitti liberi, attualmente al 21%.

Affitto

Per il Governo è un’emergenza nell’emergenza. Le misure adottate prevedono un primo fondo (100 milioni) per gli affitti ed un secondo fondo per la cosiddetta morosità incolpevole (40 milioni): si tratta di un sostegno alle famiglie che hanno sempre pagato ma si trovano improvvisamente in difficoltà, ad esempio per la perdita del lavoro. In audizione sulla Legge di Stabilità, alcune associazioni del settore edile hanno chiesto una miglior definizione del concetto di morosità incolpevole. Lupi ha annunciato ora un terzo fondo (17,8 milioni), finanziato con i proveniti della lotta alla criminalità organizzata, da destinare ai proprietari che affiterranno i propri immobili con locazione a canone concordato. Fra le proposte del governo ci sarebbe anche la destinazione agli inquilini in morosità incolpevole di alloggi di edilizia pubblica (ma resta da valutare il problema del bilancio Iacp).