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Mutui agevolati prima casa: al via il Plafond Casa

di Noemi Ricci

Pubblicato 5 Marzo 2014
Aggiornato 24 Gennaio 2023 12:20

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Da oggi è possibile richiedere mutui agevolati per l'acquisto e/o la ristrutturazione di immobili: il ministro Lupi dà il via al Plafond Casa.

Ai nastri di partenza il Plafond Casa, il piano introdotto dalla Legge 24/2013 che prevede uno stanziamento di 2 miliardi di euro per facilitare la concessione dei mutui finalizzati all’acquisto di prime case (preferibilmente in classe A, B o C), alle ristrutturazioni e al miglioramento dell’efficienza energetica. Ad annunciare il via ai mutui agevolati, iniziativa che vede coinvolta anche l’ABI (Associazione Bancaria Italiana), è stato il ministro alle Infrastrutture e trasporti Maurizio Lupi: in questo modo si è voluto «dare un segnale concretissimo alle famiglie che vogliono o ristrutturare la propria casa o acquistare la prima casa» che dal 5 marzo «potranno andare presso gli sportelli bancari delle banche convenzionate e chiedere l’accesso al Plafond Casa».

=> Mutui agevolati di acquisto e ristrutturazioni

Garanzia

Il mutuo agevolato potrà essere richiesto presso le banche aderenti – secondo l’ABI sono coinvolti “oltre il 65% degli sportelli bancari al lavoro per realizzare l’iniziativa” – e verranno garantiti dalla Cassa Depositi e Prestiti fino ad un totale di 2 miliardi di euro.

Priorità

L’iniziativa si rivolge a tutti, ma alle giovani coppie, alle famiglie numerose, ai nuclei familiari di cui fa parte almeno un soggetto disabile verrà data la precedenza.

Importo finanziabile

Differenti tetti di spesa possono essere agevolati a seconda della finalità per la quale si sta richiedendo il mutuo:

  • 100 mila euro per gli interventi ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica;
  • 250 mila euro per l’acquisto di una abitazione principale senza interventi di ristrutturazione;
  • 350 mila euro per l’acquisto di una abitazione principale con interventi di ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica sulla stessa abitazione.

In tutti i casi i finanziamenti potranno essere rimborsati in 10, 20 o 30 anni.

=> Come scegliere il mutuo casa: fisso, variabile e surroga

Banche contraenti

  1. Unicredit S.P.A.;
  2. Banca Sella S.P.A.;
  3. Credito Valtellinese;
  4. Cassa Di Risparmio Di Ravenna S.P.A.;
  5. Banca Di Credito Cooperativo Di Cambiano S.C.A.R.L.;
  6. Credito Cooperativo Ravennate Ed Imolese S.C.;
  7. Banca Di Ripatransone – Credito Cooperativo S.C.;
  8. Banca Di Credito Cooperativo Di Riano S.C.;
  9. Banca Di Credito Cooperativo Di Spello E Bettona S.C.;
  10. Banca Di Credito Cooperativo “GIU;
  11. Seppe Toniolo” Di Genzano S.C.;
  12. Banca Santo Stefano – Credito Cooperativo – Martellago-Venezia S.C.

Banche aderenti

  1. Banca Sella;
  2. Banca Agricola Popolare Di Ragusa;
  3. Banca Carige;
  4. Banca Di Credito Popolare;
  5. Banca Monte Dei Paschi Di Siena;
  6. Banca Popolare Dell’emilia Romagna;
  7. Banca Popolare Di Sondrio;
  8. Banca Popolare Di Vicenza;
  9. Banco Di Credito P. Azzoaglio;
  10. Banco Popolare;
  11. Binter- Banca Interregionale;
  12. Bnl-Bnp Paribas;
  13. Cariparma – Credit Agricole;
  14. Cassa Di Risparmio Di Ravenna;
  15. Credito Valtellinese;
  16. Extrabanca;
  17. Intesasanpaolo;
  18. Iccrea Banca;
  19. Ubibanca;
  20. Unicredit.

Maggiori informazioni e dettagli possono essere richiesti alle banche aderenti e sul sito della Cassa Depositi Presiti.